Presentazione sportello Federconsumatori di Acerenza

Pubblicato da Alberico Anobile il 19 luglio 2009

Siamo lieti di comunicarvi che FEDERCONSUMATORI ha aperto un nuovo sportello ad Acerenza.

Lo sportello fornirà gratuitamente servizi d’informazione, orientamento e consulenza a tutti i cittadini/utenti che abbiano bisogno di supporto e aiuto. In particolare darà consigli e informazioni su bollette, tariffe, tributi, acquisti merceologici con particolare riguardo alle procedure di conciliazione.  Soprattutto cercherà di portare avanti le istanze dei cittadini del nostro comune, intercettando i problemi e i bisogni della gente; i cittadini potranno, quindi rivolgersi direttamente allo sportello per chiedere informazioni e aiuto.

L’apertura di questo sportello nella nostra comunità rappresenta un ulteriore passo avanti nella difesa dei diritti dei consumatori tutti.

Invito tutti i cittadini a non esitare e a rivolgersi al nostro sportello sia per potersi tutelare e risolvere i propri problemi sia per potersi informare: “consumatore informato = consumatore mezzo salvato”.

Per chi fosse interessato all’adesione o semplicemente a ricevere informazioni sulle nostre attività può recarsi presso la locale sede della CGIL, in via Vittorio Emanuele,

ORARIO APERTURA SPORTELLO:
TUTTI I GIOVEDI DALLE ORE 19 ALLE ORE 20:30

Fernando Scattone
Coordinatore locale sportello FEDERCONSUMATORI.

Gli abbonati RAI di Genzano di Lucania

Pubblicato da Alberico Anobile il 19 luglio 2009

Gli abbonati RAI di Genzano di Lucania, nel più generale nonché prossimo disagio a cui sono obbligati insieme a tutti gli Italiani con il c.d. “switch over”,  ovvero al  passaggio dalla TV analogica a quella digitale ed alla, ancor più prossima, ricanalizzazione di RaiUno esprimono la loro più vibrata protesta nei confronti della RAI per l’atavica assenza sugli schermi dei loro televisori del TG regionale.

I genzanesi, da sempre, sono costretti a guardare il notiziario regionale della vicina Puglia pur vivendo-lavorando-studiando in terra Lucana.

La testata giornalistica regionale ha un’importanza cruciale nella vita della regione perché  capace di dar voce alle realtĂ  locali garantendo l’informazione circa i servizi e le opportunitĂ  per i cittadini e le imprese, diffondendo gli eventi culturali, sociali e sportivi,  assicurando altresì messaggi di utilitĂ  sociale. Invece ,in tutto ciò i cittadini di Genzano di Lucania vengono discriminati per l’assenza del segnale RAI locale.

Risulta evidente lo scarso interesse della Rai per la comunità di Genzano di Lucania. La Federconsumatori Sportello di Genzano di Lucania nel dare eco alla legittima richiesta dei concittadini invita a porre in essere tutte le iniziative per migliorare la copertura del segnale locale  e garantire quindi a tutti i cittadini Lucani  il diritto all’informazione. Anche questo comunicato non sarà ascoltato dagli utenti-consumatori di Genzano di Lucania nonostante questi regolarmente pagano l’abbonamento della Rai.

Genzano di Lucania lì 15 luglio 2009

Federconsumatori Sportello di Genzano di Lucania

La truffa della Punto bianca

Pubblicato da Alberico Anobile il 27 giugno 2009
Punto bianca

Nei paesi dell’alto Bradano si stanno diffondendo voci di tentativi di truffa ad opera di due persone, di probabile origine napoletana.
Pare che gli imbroglioni siano in grado di simulare, con la propria auto, le condizioni di un incidente automobilistico. La truffa consiste nell’estorcere denaro in contanti, a scopo di risarcimento, per evitare al malcapitato di incorrere in malus assicurativi.

La condotta fraudolenta si è verificata nei comuni di Oppido Lucano e Pietragalla, dove la Punto bianca ha speronato un’auto nel centro storico permettendo così agli estorsori la richiesta indebita di risarcimento per un falso specchietto rotto.

Invitiamo tutti i lettori a prestare attenzione e a segnalare eventuali frodi.

Raccolta differenziata

Pubblicato da songlines il 22 aprile 2009

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Riceviamo e poniamo alla vostra attenzione un messaggio e tre foto inviatici da una nostra concittadina che affronta una questione che crediamo molto attuale e importante, cioè quella della raccolta differenziata e del corretto riciclo dei rifiuti.

Cari bloggers acheruntini, vi mando alcune foto scattate in data 18/04/2009, dei bidoni della raccolta differenziata locati in Piazza Sandro Pertini.
E’ un modo incivile e disgustoso di raccogliere i rifiuti, ma la responsabilitĂ  non è solo dei cittadini: anche l’amministrazione comunale ha le sue colpe.
Gentilmente vi chiedo di fare possibilmente una petizione on-line affinchè:
1) Il comune solleciti gli enti predisposti allo svuotamento dei bidoni in tempi ragionevoli e non saltuari e magari attuare una campagna d’informazione (perchè da quanto vedo, la gente è abbastanza ignorante in materia);
2) Fare multe alle persone che non utilizzano bene i bidoni o che lasciano le buste in mezzo alla strada (lasciare rifiuti sul suolo pubblico è reato.);
3)Far capire ai cittadini che il suolo pubblico non è adibito alle discariche abusive;
4) I bidoni devono essere cambiati perchè sono rotti, soprattutto quelli della raccolta del vetro, ci sono pezzi sparsi per tutta la strada, e se qualcuno cade e si ferisce in modo grave?? Chi paga?

Siamo sicuri di essere uno dei borghi piĂą belli d’Italia?? I turisti secondo me restano alquanto perplessi….
Siete liberi di pubblicare la mail per intero e vi invito a riflettere seriamente su questo disagio.

Cordiali saluti

Maria Antonietta Forenza

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BenchĂ© non rientri nel nostro ruolo promuovere petizioni online, riteniamo di condividere le preoccupazioni e le proposte di Maria Antonietta Forenza. Al di lĂ  del decoro urbano e dei pur importanti risvolti igienici ben evidenziati dal testo e dalle fotografie, vogliamo sottolineare come il tema dello smaltimento dei rifiuti costituisca un’opportunitĂ  di crescita civile e ambientale. Tanto per fare alcuni esempi:

  1. la raccolta differenziata può anche generare profitto: non ci riferiamo alla produzione di energia elettrica mediante incenerimento, che resta molto controversa, ma per es. all’estrazione e rivendita di materiale preziosi come rame, oro, ecc. presenti in dispositivi tecnologici, al recupero di pneumatici per la produzione di asfalti di ultima generazione, alla produzione di filati da materiali plastici, alla trasformazione dell’umido in compost per la concimazione dei terreni, ecc. Ci sono centinaia di esempi di questo tipo, e tante societĂ  giĂ  attive in Italia e nel mondo.
  2. la raccolta differenziata può avere risvolti sociali: per esempio è possibile recuperare abiti, computer e altri oggetti ancora utilizzabili per donarli a persone bisognose, a scuole, ecc. senza bisogno di condannarli a una morte prematura in discarica.
  3. la raccolta differenziata può diventare arte: è in costante aumento il numero di artisti che ricorrono a materiali di risulta (ferro arrugginito, bottiglie di plastica o altri materiali) per produrre opere d’arte che riescano al contempo ad avere un valore artistico e a sensibilizzare il pubblico sul tema dello spreco e del recupero.

Per ottenere buoni risultati, le istituzioni e le societĂ  di smaltimento devono fare la loro parte non solo provvedendo alla raccolta vera e propria, ma anche informando correttamente la cittadinanza:

  1. molte societĂ  di raccolta, differenziazione e smaltimento rifiuti producono depliant che sono poi recapitati ai cittadini generalmente insieme alla pagine bianche/gialle o in altro modo, in cui vengono spiegate le procedure corrette di raccolta. Esiste qualcosa del genere ad Acerenza?
  2. è fondamentale operare rilevamenti periodici della percentuale di rifiuti differenziati e fissare obiettivi a medio e lungo-termine. Ci sono alcuni comuni in Italia che superano addirittura l’80% di raccolta, pure Milano che è una metropoli supera il 50%, a che punto è Acerenza? Dove può arrivare?
  3. è importante coinvolgere i cittadini: alcuni comuni del Trentino Alto Adige diminuiscono individualmente la tassa comunale dei rifiuti in ragione del peso di raccolta differenziata effettuata da ciascuno.

Infine è giusto enfatizzare che tutto ciò sarebbe comunque inutile senza l’impegno e il buon senso di ciascun cittadino. Siamo tutti coinvolti ed è giusto che tutti collaborino, visto che le conseguenze ambientali, sanitarie, economiche, estetiche, ricadono su ognuno.

PARCHEGGIO SELVAGGIO

Pubblicato da Donato Pepe il 22 marzo 2009

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Capita ormai spesso che alcuni nostri assidui lettori ci inviano sulla posta del blog alcuni testi da pubblicare. Naturalmente siamo lusingati dell’attenzione e della collaborazione. I tempi della pubblicazione non possono essere immediati perché il blog è gestito collegialmente ed è necessario consultarci soprattutto quando i toni sono particolarmente accesi.

Mi scuso quindi con Luigi Nazareno Di Prata se non ha visto immediatamente pubblicato il suo testo e soprattutto se lo vede rimaneggiato. Tuttavia la sua segnalazione merita attenzione da parte dei nostri lettori perché effettivamente si registra nel nostro comune un diffuso malcostume circa l’uso dei parcheggi.

Condivido con Luigi che il malcostume è così diffuso per mancanza di doverosi controlli e che è particolarmente odioso quando si occupano sistematicamente anche gli spazi riservati ai portatori di disabilità motoria.

Vorrei precisare però che nel caso specifico l’uso inconsueto del parcheggio davanti alla sede municipale era motivato dal fatto che sulla sede stradale c’erano lavori in corso come anche la foto documenta.

Nell’esprimere la nostra più viva gratitudine per la segnalazione e per le foto, invitiamo tutti a proporci argomenti per un post. Vogliamo però precisare che la redazione si è dato dei criteri di moderazione perché non si vuole trasformare il nostro blog nella versione acheruntina di “Striscia la notizia”.

Il nostro blog ha come scopo quello di promuovere l’immagine di Acerenza nel mondo e quindi è necessario che lo stile della comunicazione sia corretto ed equilibrato.

parcheggio

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