Incontro ACLI

Pubblicato da admin il 14 dicembre 2010

La sezione ACLI Terra di Acerenza nell’ambito delle sue attività intese alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali, organizza per il g. 16 Dicembre c.a. alle ore 9,00 presso la sede dell’Istituto Comprensivo di Acerenza, un incontro con gli alunni delle scuole elementari delle classi 4° e 5°.

L’incontro ha la finalità d’informare ed educare il futuro consumatore, iniziando dai più piccoli, ad apprezzare e riconoscere le proprietà salutistiche e nutrizionali dei prodotti della nostra terra, riscoprire le bio diversità e promuovere le tipicità locali con grande attenzione alla sicurezza alimentare delle nostre famiglie.

Il primo incontro sarà dedicato all’olio extra vergine di oliva prodotto tipico della stagione corrente.

Nella mattinata dedicata alla valutazione, di alcuni oli, avremo tanti piccoli someliers ai quali verranno insegnate le tecniche elementari di assaggio dell’olio di oliva e acquisito il loro giudizio con la compilazione di una scheda tecnica di valutazione appositamente redatta.

L’iniziativa, si inserisce in un contesto programmatico che vuole portare all’attenzione dei cittadini, il valore, le tradizioni e gli aspetti culturali legati ai principali prodotti alimentari del nostro territorio.

L’incontro sarà articolato:

  • Breve descrizione botanica della pianta di olivo
  • Processo di estrazione dell’olio dalle olive
  • Assaggio di vari tipi di olio di oliva (anche difettati)
  • cheda di giudizio (panel test compilata dagli alunni)

L’incontro e le degustazioni saranno guidate dalla Dr.ssa Teresa Piscione (Tecnologa Alimentare) e dal Dr. Canio Grillo (Agronomo).

A termine dell’incontro, previsto per le ore 12,30, sarà consegnato a ogni singolo partecipante un attestato di piccolo somelier dell’olio extra vergine di oliva.

il Presidente
(Dr. Canio GRILLO)

Progetto “Acerenza diffusaâ€

Pubblicato da Donato Pepe il 17 aprile 2010

Caro Donato,
ho letto l’appello che ha inviato dalla lontana Argentina il Sig. Mathias Caramutti e non posso fare a meno di ritornare su un argomento che ho già avuto modo di trattare in qualche altra occasione ed anche su questo blog.
Vivo da molti anni lontano da Acerenza, ma conservo affetti ed interessi che mi portano a ritornare in paese e, comunque, a tenermi informato sullo stato delle cose e sui progetti di sviluppo della comunità.
Appartengo, quindi, a quella nutrita schiera di “Acheruntini non residentiâ€, che con il loro paese di origine conservano forti legami di memoria, di affetti o di interessi.
Personalmente credo che questi nostri concittadini possono rappresentare anche una risorsa economica per Acerenza e per la comunità dei residenti.
Questa “Acerenza diffusa†in Italia e nel Mondo si può sommare alla “Acerenza dei residentiâ€.
Ma deve essere scandagliata, identificata scientificamente e coinvolta in un progetto di sviluppo culturale ed economico del loro paese di origine, dopo averne sondato i bisogni di ricongiungimento.
Bisogna, però, coinvolgere anche i nostri giovani!
Si può pensare, quindi, anche ad un progetto che veda il coinvolgimento dei nostri ragazzi. Ad esempio, nel periodo estivo, si può pensare di ospitare ad Acerenza in famiglia i figli (o i nipoti) di alcuni di questi nostri concittadini che vivono all’estero e che non hanno mai visto il paese d’origine dei loro parenti o antenati.
Durante il soggiorno potranno imparare l’italiano. La scuola locale potrebbe essere coinvolta per qualche attività didattica di insegnamento della nostra lingua.
E, poi, l’estate successiva i nostri giovani saranno ospitati all’estero dai loro nuovi amici, che vivono nella “Acerenza diffusa†che si trova in Francia, Belgio Canada, Argentina ed altre nazioni.
Così si rinnoverebbe un legame di ricongiungimento, ma con “nuovi e giovani concittadiniâ€.
Segnalo alla riflessione comune che questi nostri concittadini di “Acerenza diffusa†(con i loro amici e conoscenti) possono essere i primi ed i migliori “Clienti del Borgo Albergoâ€. Poi devono arrivare anche gli altri portati dal turismo culturale, dal turismo religioso, dal turismo eno-gastronomico, dal turismo di prossimità, etc.
Un ruolo di capofila nella gestione di un simile iniziativa potrebbe essere svolto dall’Associazione culturale di Acerenza.
Mentre un forte supporto alla individuazione di tutte le comunità di Acheruntini diffuse in Italia e nel Mondo potrebbe essere fornito da un nostro concittadino, il Dr. Nicola Di Pietro (fratello di Michele Di Pietro), ex dirigente regionale che vive a Potenza, che per motivi di lavoro ha conosciuto tutte le associazioni dei lucani nel mondo e, quindi, ha incontrato molti dei nostri concittadini che vivono nella “Acerenza diffusaâ€.
Da parte mia, metto a disposizione da subito il mio piccolo contributo di partecipazione a questa iniziativa.
Dino Salese

“Educational Basilicata” obiettivo promozione turistica

Pubblicato da Donato Pepe il 10 marzo 2010

Educational Basilicata è una iniziativa che vede come protagoniste le istituzioni territoriali preposte al turismo e come scopo la promozione di iniziative imprenditoriali in grado di promuovere attività economiche nel settore.

La regione dispone di un grande patrimonio ambientale, artistico e storico monumentale sottoutilizzato. Mettere a frutto tale patrimonio in un momento di crisi profonda diventa una priorità assoluta sul territorio.
A questo scopo sabato 27 marzo 2010 Acerenza riceverà un gruppo di Tour-operators che dopo aver visitato la nostra cittadina potrà intrettenersi con gli amministratori, e con gli imprenditori locali per fare insieme un inventario delle risorse disponibili ed ipotizzare iniziative volte alla individuazione di possibili attività imprenditoriale per lo sviluppo del settore turistico.
Allo scopo di preparare questo incontro l’assessore al turismo Vincenzo Mauro e il consigliere comunale dott. Aurora Maiolo hanno organizzato un incontro interlocutorio con le associazioni e gli imprenditori del settore.
Erano presenti all’incontro, oltre i due rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, il Presidente dell’Associazione Culturale Acheruntia, Il Presidente dell’Associazione Acerenza.info, Un rappresentante del Ristorante Pizzeria “Al Duomo” e un rappresentante dell’Agriturismo “Torre Luna”.

L’incontro è stato molto produttivo e stimolante. E’ arrivato il momento di fare una verifica dei circuiti e provare a mettere in moto Acerenza. La batteria è carica?

Non ci dobbiamo fermare!!! L’inverno acheruntino.

Pubblicato da Donato Pepe il 2 gennaio 2010

Natale-2009

L’inverno acheruntino: cultura, divertimento e sviluppo economico e civile.

Acerenza, piccolo paesino medioevale arroccato su una rupe, realtà storica ed attuale, non smette di creare intorno a sè un’atmosfera piacevole ed intelligentemente utile. Dopo l’agosto acheruntino e dopo i nostalgici mesi autunnali la nostra comunità si risveglia. È attiva, ha voglia di dare il meglio per rendere ancora più magiche le festività natalizie. Tutte le speranze, le idee, gli aiuti materiali hanno dato vita a manifestazioni di diverso tipo ognuna delle quali ha saputo far risaltare i pregi di una cittadina che nonostante tutto non smette di sorprendere. Il periodo natalizio è stato caratterizzato da simpatici spettacoli di cabaret, rilassanti film, proiettati nell’Auditorium comunale e da tanti sorrisi sui volti dei più piccoli, che nel giorno di S. Stefano hanno visto materializzare un sogno, interagendo con quello che è l’ideale di gioia di ogni bambino: Babbo Natale. Cosa dire dunque… Piccole cose che hanno saputo far interagire non solo le associazioni locali ed i membri di queste ultime ma ogni singolo cittadino. Come sempre durante le festività, il centro storico di Acerenza ha riospitato acheruntini oriundi e visitatori ammaliati dalla sempre affascinante atmosfera della nostra piccola ma stupefacente realtà. Si sono detti decisamente soddisfatti della vitale organizzazione e dall’entusiasta ( anche se spesso scarsa) partecipazione alle manifestazioni tenutesi. “D’altronde, faceva notare uno dei tanti turisti, stiamo parlando di una comunità di paese che vive di cronaca†e ha continuato “ qui, la quotidianità è monotona e le novità sono scandaliâ€. Bisogna dunque accontentarsi e continuare ad offrire stimoli per l’economiaâ€. A proposito: in occasione del capodanno, ristoranti ed agriturismi locali si sono mossi per l’organizzazione del fatidico cenone di S.Silvestro. Ognuno a suo modo ha cercato di pubblicizzare la sua iniziativa. Volantini e menù vari, figuravano in locali pubblici e negozi. Diverse erano le proposte. Alcuni puntavano sulla gastronomia e proponevano dunque specialità locali e gustose novità. Altri hanno pensato al divertimento ed hanno offerto alla cittadinanza emozionante ed allo stesso tempo entusiasmante musica dal vivo per tutte le età. L’agriturismo da poco in funzione “ La voce dell’acquaâ€, ha pensato bene di unire musica e particolari prelibatezze, dando vita ad un cenone non affollatissimo ma raffinato ed originale. La spontaneità del cantante ed autore potentino Enzo Cianci, ha saputo far vivere una serata speciale, già caratterizzata da una stupenda eclissi lunare, abbinando le suggestioni della sua voce alla naturale simpatia e semplicità che lo distinguono, contagiando i presenti e brindando con loro ad un sereno 2010. Insomma, si è venuta a creare una dimensione economica, civile e soprattutto interagente, capace di dare ad Acerenza una vitalità non comune e decisamente speciale. Naturalmente si può sempre fare meglio e tutti i ristoranti e gli agriturismi del posto si impegneranno a immergersi ancora di più nell’investimento economico intelligente, avente fini non solo privati ma anche utili all’intera comunità. Allora non ci resta che dire grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di queste festività. Ciascuno di loro, anche se in diversi modi, ha dato qualcosa di vitale ad un paese che non vuole smettere di crescere e migliorarsi, puntando sulle ricchezze paesaggistiche e storico-culturali di quest’ultimo. Attendiamo dunque la conclusione di questi momenti di gioia e condivisione con l’Epifania per poi rituffarci nella nostra nostalgica quotidianità, che a suo modo sa essere magica e inimitabile.
Merisabell Calitri

La cantina di Acerenza è salva! I viticultori possono conferire le uve.

Pubblicato da Donato Pepe il 19 settembre 2008

I viticultori che conferivano alla cantina di Acerenza hanno costituito il Consorzio dei viticultori lucani dell’aglianico ed hanno stipulato un contratto con la società Diomede s.r.l. Di Canosa per il conferimento delle nostre uve.

Il Consorzio si è dato una struttura associativa aperta nel senso che possono entrare a far parte del Consorzio non solo i viticultori ma anche tutti coloro che sono impegnati per la tutela del territorio e per la promozione dell’aglianico.

La Società Diomede in attesa di espletare tutte le pratiche per l’acquisizione della Cantina di Acerenza hanno stipulato con i liquidatori un contratto di locazione che consentirà il conferimento delle uve sin dai prossimi giorni. La società si impegna a comprare le uve del vitigno aglianico solo dal Consorzio dei Viticultori Lucani, ha garantito tempi e modalità di pagamento ed offre anche un incentivo oltre il prezzo stabilito per premiare la qualità delle uve conferite.

La Diomede oltre alla Cantina ha rilevato anche il marchio Basilium.

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