I lucani a Castelnuovo. Un felice esempio di integrazione.
Tonino di Bono, acheruntino doc, emigrato da molti anni, ci ha parlato della sua esperienza di integrazione in un piccolo comune del Piemonte che caratterizza la propria identitĂ civile nel culto della vite e delle tradizioni contadine. Quello che sorprende di questa piccola comunitĂ del nord è l’accoglienza e l’integrazione degli immigrati dalla Lucania.
A Castelnuovo il folklore è centrato appunto sulla viticultura, i due personaggi simbolo della comunità sono:

MonsĂą Freisa e Madama Malvasia.
Tonino Di Bono ne parla come due personaggi identitĂ nei quali si identificano tutti a Castelnuovo, persino gli immigrati. Eccoli inquadrati nel gruppo folkloristico del paese.

La cosa davvero interessante è che il folto gruppo di immigrati lucani ha organizzato a sua volta un coro lucano che partecipa con grande successo alle manifestazioni folkloristiche locali e regionali.

Queste immagini sono tratte da un depliant di promozione redatto dal comune in occasione della IV edizione della Festa del Folklore. Come si vede i cittadini di questo piccolo, ma moralmente e culturalmente GRANDE PAESE, hanno saputo valorizzare la tradizione per promuovere l’economia, hanno inoltre saputo fondere nei processi di identitĂ civile le proprie tradizioni con quelle degli immigrati lucani. E’ una grande lezione di civiltĂ .


