A Cancellara: Benvenuta Unitre
Vive bene e conferma sempre di piĂą la sua validitĂ la sezione Unitre di Cancellara. E’ il quinto anno di funzionamento e l’interesse per quanto via via programmato ed attuato, si consolida sempre di piĂą, costituendo un’iniziativa “culturale” che, in un piccolo centro come Cancellara, non può dirsi da poco. E la conferma di quanto appena detto viene dalla constatazione che, verso la fine dell’interruzione estiva, non sono pochi gli iscritti che sollecitano la ripresa dei “corsi”. D’altra parte, ogni anno il numero degli iscritti (mediamente sulla cinquantina) si mantiene costante, se non in aumento.
Ma cos’è che spinge gli aderenti ad avere un interesse così vivo per simile iniziativa? Anzitutto il bisogno di socializzare, di incontrarsi e poter liberamente discutere, apprendere, esprimere il proprio pensiero, in una realtà che non offre, come del resto in molti altri piccoli centri della nostra Regione, altre possibilità di ritrovarsi che non siano quelle dei bar o di altre occasioni “di parte”, quali possono essere date dai partiti politici o dalle parrocchie. Alcuni, poi, sono particolarmente attratti dalla “gita sociale” che annualmente viene organizzata; ed anche questa è una utile occasione per ampliare le conoscenze dei partecipanti e, nello stesso tempo, vivere una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento. La Costiera amalfitana, Capri, lo spettacolo dell’”Inferno di Dante nelle grotte di Pertosa”, Lecce ed Otranto, sono state le mete dei quattro anni passati e, sulla stessa scia, si sta pensando di organizzarne una anche quest’anno.
Un ulteriore motivo di attrazione è sicuramente costituito dalla validità degli argomenti di volta in volta proposti durante gli incontri settimanali, che hanno spaziato dalla letteratura alla medicina, dalla giurisprudenza all’economia, dalle tecniche di agricoltura a quelle di conservazione degli alimenti e della loro distribuzione con relative norme, da quelli di religione ad altri di natura economico-sociale.
Durante l’anno in corso, particolare attenzione hanno destato le cinque “lezioni” tenute in questi mesi di funzionamento, tanto che un relatore “neutrale”, quale il prof. Sebastiano Zirpoli, alla fine del suo intervento così si è espresso: “Mi ha sorpreso molto positivamente l’attenzione e l’interesse che ho notato in tutto l’uditorio”. Interesse confermato durante tutte e cinque le relazioni fin qui svolte: la prima sul “Neocolonialismo di Cina, Russia, Stati Uniti nei confronti del Continente nero”, tenuta dall’ing. Donato Orlando, graduato della Marina Militare Italiana; a seguire la presentazione del volumetto “La vita ha bisogno di favole” da parte dell’autore, il già menzionato prof Sebastiano Zirpoli, psicopedagogista, che, nell’occasione, ha sviluppato il tema dell’amore, nobilitandolo e contrapponendolo alla tendenza, oggi molto diffusa, alla superficialità , quando non alla mercificazione di esso; sull’utilità e soprattutto sui rischi derivanti dall’uso di Internet, ha relazionato il sig. Pasquale Basile, agente di P.S., in servizio presso la Polizia Postale di Potenza; il prof. Giuseppe Biscione ha trattato il tema della “nascita” della Lingua Italiana e dell’etimologia di molti vocaboli dialettali; infine la dott.ssa Antonella Biscione, neolaureata in Scienze Politiche, ha esposto i dati di una sua indagine sulle attuali condizioni economiche della società albanese,
Con quest’ultima relazione si è concluso il ciclo di incontri e per tutti gli iscritti inizia il “meritato riposo” delle vacanze natalizie. Si riprenderà subito dopo la Befana con la certezza che la Presidente Rosa Lioy, la Segretaria Lucia Matera ed il Coordinatore Rocco Saracino lavoreranno per mettere in cantiere nuovi e sempre interessanti argomenti.
Intanto un “Buon Natale” e “Felice Anno Nuovo” a tutti!
Prof. Rocco Saracino


