Fra Simone da Firenze

Pubblicato da Donato Pepe il 2 ottobre 2010


In un post del 30 luglio ultimo scorso Michele Di Pietro avanzava l’ipotesi che l’affresco presente nella Cattedrale rappresentante una “Madonna con Bambino” potesse essere attribuito a fra Simone da Firenze.

E’ certo che il noto pittore fiorentino si è trattenuto sul nostro territorio per oltre un decennio. Numerose sue opere sono presenti in diverse chiese di Basilicata. Gli si attribuisce, tra l’altro, un polittico andato perduto di cui restano due elementi, quelli qui riportati, e forse un terzo.

Per quanto invece riguarda l’affresco “Madonna con il Bambino” si tende ad attribuirlo al Botticelli o alla sua scuola.

Io non sono alfabetizzato nel settore della cultura artistica. Sono invece suggestionato dalla ricchezza di opere d’arte sin qui a me (e forse a tanti altri) sconosciute e aime! neglette da quanti avrebbero competenza e interesse a valorizzarle.

RITORNA ALL’ARTE…DELLA TUA TERRA 1°

Pubblicato da Donato Pepe il 10 agosto 2010

Originale esposizione d’arte contemporanea in largo Gianturco, ad Acerenza, ideata dall’associazione ART&VENTI2012, la quale con questo progetto intende creare una galleria d’arte all’aperto in alcuni dei borghi più caratteristici della Basilicata.
L’idea è di presentare un originale percorso attraverso il linguaggio della stravagante ed al contempo simbolica arte contemporanea, con il fine di valorizzare la creatività, nella metafora del gioco.

Dodici artisti lucani e dodici nazionali tra i quali Giuseppe Pedota, Teri Volini, Francesco Delli Santi, William Xera, Antonio Masini ecc. sovrastano con la loro opera la piazza.
Dall’alto dominano la quotidianità di un borgo nel quale la cronaca è la leggenda più grande.
L’associazione ha come fine ultimo proprio quello di trasformare spazi urbani di comune passaggio in luoghi di comunicazione culturale e scambio di idee.
Perché sono proprio queste ultime che hanno folgorato l’artista e creato l’opera, dando a tutti la possibilità di entrare nella complessità dell’essere umano.

Merisabell Calitri

Avviso: Chiusura Cattedrale

Pubblicato da Alberico Anobile il 24 maggio 2010

Don Pierpaolo Cilla ha fatto pervenire al blog un importante avviso rivolto a tutta la comunitĂ  acheruntina:

Lunedì, 14 Giugno 2010, la basilica cattedrale di Acerenza verrà chiusa ai fedeli e ai visitatori per il tempo necessario alla ripavimentazione della stessa.

Presentato nel salone dei Vescovi il volume “Il Museo Diocesano di Acerenza”

Pubblicato da Donato Pepe il 28 marzo 2010

Nell’atrio un pianoforte spandeva note delicatissime, in apertura ed in chiusura della manifestazione.

Nel Salone dei Vescovi annesso al museo, alla presenza di qualificati esperti di arte sacra, si alternavano dotte relazioni e suggestive musiche. Nella sala, sempre accogliente nella sua austera bellezza, aleggiavano suggestive emozioni.

L’architetto Giovannucci, Il Prefetto di Potenza, Il Direttore del Museo,
il complesso musicale, l’Arcivescovo, il pubblico attentissimo, interagivano tutti e contribuivano a creare un clima solenne, ma pregno di una gioia interiore come di una festa inportante, attesa da lungo tempo.

Il museo di arte sacra è un momento di sincretismo fra cultura e fede, tra universalitĂ  dell’arte e identitĂ  di una comunitĂ  che in quell’arte si riconosce e si apprezza.

Protagonista della giornata è stato il bellissimo volume edito dall’Archidiocesi di Acerenza a cura del Direttore del museo Don Antonio Giganti per le Edizioni La Matrice.

ACERENZA e … TIZIANO

Pubblicato da Donato Pepe il 17 gennaio 2010

Il quadro, di cui invio la foto, si riferisce a “ L’ANNUNCIAZIONE “. E’ un olio su tela di cm. 280 x 193,5 ed è stato dipinto nel 1557 dal grande TIZIANO (1480–1576) per la cappella del Duca di Acerenza, don Cosimo Pinelli, nella chiesa di San Domenico Maggiore.
Riferimenti: pag. 287 del volume Napoli Sacra di D. Cesare D’Engenio – Napoli 1633; pag. 119 del volume La Vera GUIDA de’ Forestieri dell’abate Pompeo Sarnelli – Napoli 1713.

(Tiziano ha dipinto altre due “Annunciazione” in anni e luoghi diversi: 1519 a Treviso e 1535 a Venezia).

Nel secolo 17° il vicerè Pietro Antonio d’Aragona tolse questo dipinto dalla cappella, fondata dal Duca d’Acerenza Cosimo Pinelli, sostituendola con una copia fatta da Luca Giordano.
Riferimento: pag. 588 del volume: Notizie del bello, dell’antico e del curioso della città di Napoli raccolte dal canonico Carlo Celano – Napoli 1858.
Attualmente il quadro si trova a Napoli nel museo di Capodimonte – secondo piano, sala 75.

Autoritratto di Tiziano risalente al 1562. G.V. Pinelli dei Duchi dell’Acerenza

Saluti Michele

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