In esclusiva mondiale le icone sacre del Monastero di Lepanto esposte ad Acerenza
Padre Ignatios S. Stavropoulos vive nal monastero di Lepanto dove i monaci producono icone sacre, svolgono attivitĂ di comunicazione sociale con la gestione di una radio, nonchè attivitĂ di accoglienza per chi volesse vivere in una localitĂ incantevole una esperienza di soggiorno e di riflessione. Padre Ignatios è venuto ad Acerenza per inaugurare una esposizione permanente delle icone nella Galleria Porta Coeli. L’esposizione, in esclusiva mondiale, è un traguardo eccezionale che la giovane galleria di arte sacra ha messo a segno grazie all’iniziativa ed al coraggio di Aniello Ertico ed al sostegno dell’Amministrazione Comunale.
La Galleria ha organizzato una conferenza stampa per pubblicizzare l’evento. Il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Vincenzo Follino ha detto l’iniziativa merita tutto l’interesse della Amministrazione Regionale per gli importanti sviluppi che l’iniziativa può innescare. Il sindaco di Acerenza, Rossella Quinto, si è detta molto interessata ad uno scambio di esperienze con il Monastero di Lepanto tenuto anche conto della particolare caratterizzazione di Acerenza come area sacra. Padre Ignatios ha detto che ha colto subito questa dimensione quando vedendo Acerenza da lontano ha intuito che avrebbe dovuto fare un percorso di “ascesi” per accedervi, percorso che si è poi concluso nella visita alla meravigliosa Cattedrale. Ha poi spiegato come le icone si caratterizzano con l’assoluta fedeltĂ alla tradizione iconografica religiosa ortodossa.





il 9 febbraio 2012 alle 08:28
Complimenti bravissimi !
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