L’artista Angelo Ermanno “Dialkan” a Cancellara
Il pennello magico del SurreAstrattismo
Quest’estate Cancellara si tinge dei colori dell’artista lucano Angelo Ermanno “Dialkan”. In una personale tenutasi presso i locali della scuola Primaria G. e G. Frisi dal 14 al 19 agosto, ove sono state esposte alcune tele dell’artista rionerese, fondatore del genere del SurreAstrattismo alla precoce età di 18 anni. Nel manifesto del 1989 di tale innovativa corrente artistica si esplicita il desiderio di portare alla luce i lati oscuri dell’inconscio e dell’aspetto infantile per fonderli con le linee geometriche e i colori dell’Astrattismo, regalando opere altamente originali, come riconosciuto dalla critica. Nella personale di Cancellara ai quadri di “Dialkan” (pseudonimo che sottolinea ancora una volta la vicinanza tra Dalì e Kandisky) sono alternate foto dell’artista con personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo. Non mancano fotografie dell’artista all’opera con l’affascinante e sensuale tecnica della BodyArt. Si crea, così, un mosaico che evidenzia la concezione di arte a 360 ° che Angelo Ermanno porta avanti ormai da anni oltre i confini regionali e nazionali. Vincitore di numerosi e importanti premi, tra cui la settima edizione de “Il Cammino della Pace”, Dialkan ha voluto lasciare una traccia di sé anche a Cancellara dove, il 17 agosto è stato proiettato il film documentario d’ispirazione autobiografica girato lo scorso anno. Il cortometraggio della durata di circa 40 minuti, prodotto da Lucania Network, mira sia a far conoscere al pubblico la vita e l’arte di Dialkan, sia a valorizzare gli incantevoli paesaggi dei Laghi di Monticchio. L’attaccamento alla terra d’origine è, infatti, uno dei pregi dell’artista lucano che, nonostante i successi internazionali (a Tokyo e a New York), continua a detenere tra i suoi obiettivi primari quello di far conoscere la sua arte in Basilicata. Se poi la sua umiltà e il suo talento dovessero incentivare altri giovani lucani ad intraprendere il suo stesso percorso e ad aderire alla sua corrente, la vittoria del pennello magico del SurreAstrattismo sarà completa.
Giovanna Pietragalla








