Memoria Ă© futuro
Pubblicato da pharmak0n il 27 gennaio 2010
Il 31 Gennaio 2010, in occasione della “Giornata della memoria”, Giosef Acerenza, in collaborazione con il Comune di Acerenza, organizza una serata di proiezioni, interventi e dibattito presso l’auditorium comunale.
Durante la serata sarĂ proiettato il film “L’ultimo treno” di Yurek Bogayevicz.



il 28 gennaio 2010 alle 17:36
CANCELLIAMO DALLA TOPONOMASTICA DI ACERENZA IL NOME DI VITTORIO EMANUELE III
Ieri è stata celebrata la “Giornata della Memoria”, che subito richiama l’infamante pagina delle “Leggi razziali” promulgate nel 1938 da Vittorio Emanuele III al quale, ancora oggi, circa 280 Comuni italiani intitolano strade, scuole o altre istituzioni.
Sempre ieri, presso la Camera dei Deputati, il Presidente Fini ha apposto una lapide a ricordo perenne della vergogna delle Leggi razziali approvate per volontĂ del Fascismo proprio a Montecitorio, con la partecipazione attiva del Savoia.
Acerenza figura tra i Comuni in cui una delle principali strade è intitolata a Vittorio Emanuele III.
In Basilicata gli altri Comuni sono: Oliveto Lucano, Pisticci, Cancellara, Palazzo San Gervasio, Pietragalla, Rionero in Vulture, Rotonda, San Severino Lucano, Tolve, Tramutola, Venosa.
I tempi sono maturi per un esemplare gesto riparatore che, oltre ad essere di grande valore simbolico, sarebbe in linea con i sentimenti di civiltĂ da sempre espressi dalla comunitĂ acheruntina.
Acerenza, attraverso il Consiglio Comunale, dia quindi l’esempio cancellando dalla sua toponomastica il nome di questo monarca.
il 2 febbraio 2010 alle 01:49
grande serata, bravi!!!!!!!
il 2 febbraio 2010 alle 23:57
La serata è stata davvero interessante, è stato commovente ascoltare le testimonianze del sig. Antonio Montanaro, bisognerebbe riflettere sempre su ciò che hanno sofferto quelle persone trattate peggio delle bestie (agli animali infatti, si dà la razione di cibo quotidiana, invece, a quelle persone veniva negata).
Un solo appunto, ma lo faccio per precisare, è stato sicuramente un errore di distrazione: il 31 gennaio 2010 non 2009.
Comunque complimenti ai ragazzi di Giosef, è un’esperienza da ripetere ogni anno per non dimenticare.
il 4 febbraio 2010 alle 11:35
Grazie per la segnalazione dell’errore e per la gentilezza con cui lo hai rilevato. Ho provveduto alla correzione perchè nostri post hanno anche una funzione di registrazione storica della vita quotidiana nella nostra comunitĂ .
il 4 febbraio 2010 alle 16:22
La memoria non è mai neutra, non è mai vuota retorica. E’ la memoria che mette in discussione ciò che sappiamo di noi e del nostro passato.Perchè attraverso il ricordo vediamo la nostra vita presente e immaginiamo il futuro.
Grazie a chi ha sostenuto e partecipato all’iniziativa.
L’associazione ha preso un impegno: ogni anno cercherĂ di arricchire l’evento con contributi e nuovi spunti di riflessione.
Saluti.