In un clima di profonda commozione Acerenza ha dato l’estremo saluto a Luigi Forenza.
Acerenza si è stretta intorno alla famiglia per porgere, commossa, l’ultimo saluto ad uno dei suoi figli più illustri del nostro tempo. L’attività del compianto dott. Luigi Forenza si è consumata nella Chiesa locale dove ha svolto il ruolo di Presidente dell’ Azione Cattolica Diocesana, nel mezzogiorno d’Italia (Calabria, Sicilia e Basilicata) dove in qualità di Presidente dell’Unla ha promosso la lettura e l’alfabetizzazione degli adulti e nelle istituzioni regionali dove ha svolto il ruolo di Sovrintendente ai Beni Librari della Regione Basilicata.
Nell’omelia, Don Tonino Cardillo, Assistente Diocesano di Azione Cattolica, ha detto fra l’altro:
… ricordo, ero giovane allora, quando rimasi affascinato da questa persona generosa che esprimeva nella sua fede e nel suo apostolato la freschezza e l’entusiasmo che il Concilio Ecumenico Vaticano II aveva suscitato nella Chiesa.
A nome della famiglia la figlia Maria Luisa così ha ricordato il papà :
E’ andato incontro alla morte senza mai distogliere gli occhi dalla vita alla quale è stato legato fino all’ultimo respiro. Ha voluto viverla in pienezza fino all’ultimo istante.
Infine un commosso saluto di Don Anselmo Saluzzi Protonotario Apostolico:
Oggi noi non piangiamo, eleviamo il nostro pensiero di gratitudine al Signore per il dono della testimonianza di Luigi, celebriamo nella pace dello spirito la sua fede, il suo impegno, il suo amore.



il 10 gennaio 2010 alle 20:28
Grazie per avergli dedicato pensieri e parole; non posso e non voglio aggiungere altro in quanto sprofonderei nel privato oltre che in una tristezza abissale.
E’ stato il mio adorato Zio, ci siamo parlati anche senza voce, mai persi d’occhio anche quando non potevamo vederci, amati visceralmente anche quando ne abbiamo dubitato.
“E’ l’amore, non la ragione, che è più forte della morte”.
il 2 febbraio 2010 alle 19:15
Non sapevo, sono commosso. Ha avuto rapporti di lavoro, e anche personali, con Luigi quando, fra il 1986 e il 1990, ho insegnato Biblioteconomia all’Uiversità della Basilicata, Facoltà di Lettere e Filosofia, dove la figlia Maria Luisa è stata la nostra prima laureata (ero in commissione). Poi la mia carriera è proseguita altrove e ci siamo persi di vista, ma questo nulla cambia. Condoglianze sentitissime alla famiglia dell’indimenticabile Luigi Forenza.