Invito e diffida Eni S.p.a.
Acerenza, 17.12.2009
In questi giorni sono pervenute agli utenti acheruntini improvvise e, allo stato, ingiustificate bollette di pagamento per la fornitura di gas per uso domestico, maggiorate di una voce non precisata e evidenziata come “conguaglio tar. Distribuzione”.
La presenza in bolletta di tale voce ha fatto lievitare sostanzialmente gli importi legati ai soli consumi di gas generando sconcerto tra gli utenti e inevitabili disagi nel pagamento.
La Federconsumatori per mezzo del suo sportello ha inviato nei giorni scorsi un invito diffida ad ENI spa chiedendo chiarimenti in merito e nelle more ha chiesto anche una proroga dei pagamenti.
Nell’attesa di una risposta si invitano gli utenti singolarmente o attraverso lo sportello Federconsumatori ad inoltrare reclamo al proprio fornitore di gas chiedendo in primis la sospensione dei pagamenti delle bollette e a chiarire i motivi e la natura degli addebiti e in secondo luogo qualora fosse confermato il debito a carico degli utenti a concedere un’eventuale rateizzazione degli importi senza alcuni aggravio di spese o di interessi moratori.
Federconsumatori Acerenza

il 24 dicembre 2009 alle 20:47
Trovo incredibile quanto è successo,provo a esprimere il tutto:l’EniGas manda le bollette con i conguagli in tutti i paesi serviti da loro;conguagli che sono il prezzo del mancato contributo della Regione Basilicata,mi spiego meglio,la regione non ha contribuito?prendiamo dagli utenti….e fu così che famiglie,pensionati,poveracci si sono trovate bollette salatissime con due oppure tre 0,svuotando il portofaglio e vivendo questo tempo di Natale sulla soglia della povertĂ . Che dire? Vergogna!
Noi la Regione con il petrolio,noi illusi sia dal Governo Nazionale che da quello Regionale,credo che stiamo arrivando al limite…qui prevele l’etica del profitto e non del servizio,non si bada al bene comune,ma porci comodi.
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