Dream People di Roberto Cancellara

Tempus normannorum. Corteo Storico di Acerenza.

Pubblicato da Donato Pepe il 13 agosto 2008

Il corteo storico di Acerenza ha raggiunto alcuni traguardi di grande rilievo per la promozione dell’immagine di Acerenza nel mercato turistico nazionale ed estero:

  • è stato inserito tra gli eventi di interesse regionale;
  • la Rai ha trasmesso quest’anno, per la prima volta, un ampio servizio in diretta durante il telegiornale regionale;
  • si registrano alcuni visitatori stanieri che ritornano ad Acerenza dopo una prima visita;
  • ha partecipato al corteo l’Accademia Medievale con gruppi di rievocatori storici provenienti da Napoli e da Firenze.

La diretta televisiva è sata curata dal giornalista Edmondo Soave che ha centrato il suo servizio sulla necessità di inserire l’evento della costruzione della maestosa cattedrale cluniacense nelle trame della grande storia a cavallo dell’anno mille. Solo così sarà possibile comprendere le ragioni della presenza di un monumento tanto importante in un piccolo contesto dell’entroterra dell’Appennino Lucano.

Questi due figuranti del corteo non sono acheruntini ma italo americani che provengono dali Stati Uniti e ritornano ormai abitualmente ogni anno nella nostra piccola comunità. Il più anziano Canio Pavone non conosceva Acerenza, venne la prima volta circa dieci anni fa per capire l’etimo del proprio nome essendo egli professore di Liceo a New Jork, da allora itorna sistematicamente tutti gli anni e trascorre buona parte dell’estate con noi. L’altro più giovane è il figlio Camillo.

Thomas Spangenberg e Ulrike Schombel appartengono al coro Die Stimolanten di Berlino, vennero ad Acerenza tre anni fa e annualmente ritornano per trattenersi da noi oltre una settimana.

Quest’anno ha partecipato al corteo anche l’Accademia Medievale Napoletana che negli scorsi giorni sul lungolago di Acerenza ha allestito un campo d’arme normanno con la partecipazione della compagnia dei Lupi Neri di Napoli e dell’Aquila Bianca di Firenze.

Il lavoro sin qui svolto dalla Associazione Culturale Acheruntia e dalla locale Pro Loco naturalmente non basta per trasformare l’economia prevalentemente agricola della città di Acerenza in una economia centrata sul turismo. E’ però una premessa importante che renderà possibili ulteriori sviluppi in conseguenza di importanti iniziative pubbliche e private che sono in cantiere come il progetto Borgo Albergo, finalmente in fase di decollo, e le varie iniziative private finalizzate all’accoglienza ed alla ristorazione turistica. Si vedano i diversi progetti di agriturismo in fase di attuazione.

Quello che serve nell’immediato è la organizzazione in loco di una agenzia in grado di intercettare gli itinerari turistici offerti dalle agenzie nazionali ed estere, sarà anche necessario porre sul mercato le proprie proposte funzionali alla valorizzazione di tutto il patrimonio paesaggistico, monumentale e culturale del Vulture – Alto Bradano.

Sul ciaf é disponibile una galleria di immagini dell’evento.


17 Commenti

  1. anonimo ha scritto:

    caro donato ancora con le menate sul borgo albergo…
    sbaglio o l’amministrazione comunale è socio di maggioranza della Borgo Albergo srl di cui il sindaco dovrebbe essere il presidente pro tempore? questa srl è in mano a chi? e perchè non opera? come vedi l’agenzia c’è ma non si vede!

  2. a saperlo ha scritto:

    come al solito sempre discussioni… comunque è possibile vedere una galleria di immagini relative al corteo storico di quest’anno soprattutto per chi come me non riesce a vederlo? grazie

  3. enzo ha scritto:

    altre foto del corteo è possibile mostrarle!!!

  4. Donato Pepe ha scritto:

    Un pò di pazienza e quanto prima sarà in rete una galleria di immagini. In quanto alle discussioni persoalmente penso che sia necessario ambientarsi in questo clima non sempre costruttivo.

    Non si può negare che c’è un atteggiamento depressivo, magari anche giustificato, ma che andrebbe rifiutato perchè non ci aiuta a crescere.

    Noi comunque continuiamo a mettere in evidenza quelle che riteniamo ragioni di speranza per promuovere pensiero positivo ed una forte tensione reattiva.

    Naturalmente possiamo sbagliare ma io in queste “menate†ci credo ancora. Saremmo grati a chi, per favore non in anonimo, ci facesse intrvedere altre prospettive di impegno e di progetto.

  5. un figurante ha scritto:

    pare che quest’anno il corteo storico abbia mostrato alcuni segni di ripresa dopo le ultime edizioni davvero deludenti che quasi auspicavano la fine della manifestazione.

    a mio avviso siamo però molto lontani da una manifestazione di grande rilievo a livello regionale e addirittura nazionale.
    la diretta rai è stata senz’altro una cosa molto positiva che ha dato visibilità all’evento ma sembrava che gli organizzatori non ne sapessero niente di questa diretta e molti erano addirittura parecchio seccati da questa cosa (davvero incredibile!!!).

    Come al solito poi, figuranti reclutati all’ultimo momento, scarsa voglia di partecipare…insomma i problemi di ogni anno.
    A mio avviso ciò è da assoggettare prevalentemente alla mentalità acheruntina, che non ha mai mostrato grande voglia e partecipazione per le manifestazioni, ma non sono esenti da colpe anche le varie associazioni che si sono dimostrate sempre gruppi abbastanza chiusi che non accolgono chiunque a braccia aperte.

    La speranza è comunque che la manifestazione possa crescere, diventando dall’anno prossimo un unico grande evento con il “Palio della Pietra”.
    Speriamo che di dirette rai possano essercene altre, magari però con una maggiore sintonia tra gli organizzatori, e con una maggiore voglia di partecipare degli acheruntini.

  6. a saperlo ha scritto:

    hai il mio appoggio Donato, costruiamo NON DISTRUGGIAMO!! LE CRITICHE SONO ANCHE FISIOLOGICHE MA ALLA FINE COSTRUIAMO INSIEME QUALCOSA!

  7. Raffaello Glinni ha scritto:

    Secondo il mio parere, Donato Pepe ha centrato una delle vere ed immediate necessità :un agenzia professionale di promozione turistica che organizzi e fornisca assistenza in pianta stabile ( almeno nei periodi di maggior afflusso) ) i Tour di privati o di comitive .

  8. pharmak0n ha scritto:

    la galleria di foto dell’evento é disponibile nella sezione Documenti » Eventi » 2008 » Corteo Storico.

  9. JC ha scritto:

    Io ricordo i primi depliant del borgo albergo nel 1995, sono passati 13 anni e non si vede ancora niente. Secondo me solo imprenditori privati possono creare strutture turistiche adeguate, ma senza che ricevano denaro pubblico, altrimenti c’è ancora il rischio di investire risorse pubbliche, senza creare niente di concreto. Inoltre, è vero che ultimamente una struttura alberghiera in vicinanza di Acerenza ha ricevuto diversi milioni di Euro a fondo perduto? lo chiedo perchè personalmente, se è vero, io vorrei oppormi all’ennesimo regalo. Grazie

  10. Anonimo ha scritto:

    non puoi fare niente JC

  11. anonima sound ha scritto:

    mnatv na bella zuca ‘ndopp.

  12. anomalo ha scritto:

    c’é tanta gente che per il corteo spende un sacco di energie, tempo e denaro e a questi porgo i miei più sentiti ringraziamenti.

    poi ci sono altri, in cerca di fama, di visibilità, che nella loro ignorante arroganza si improvvisano in ruoli e professionalità che a loro non competono riuscendo a trasformare un evento rodato in una sceneggiata sconclusionata alla mercé di rai tre basilicata.

    più di qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza e mettersi da parte, a partire dal regista.

  13. La Rivolta al Guiscardo « Accademia Medievale ha scritto:

    [...] 2, 2008 di Silvio Torre Alcune scene dal Corteo Storico di Acerenza “Dai Longobardi ai Normanni: Storia di una Cattedrale” del 12 Agosto 2008 in cui alcuni [...]

  14. Canio ha scritto:

    Caro anomalo…in tutta tranquillità ti dirò che io ho semplicemente dato il mio contributo professionale (e non improvvisato, poichè quel ruolo scaturisce da formazione ed esperienza teatrale ed artistica) e non puoi credere che ciò sia avvenuto senza dispendio di energie, tempo, denaro e sudore da parte mia. Il resto (ovvero i fattori che determinano o meno la riuscita di un evento), purtroppo sono parte integrante di qualsiasi cammino professionale. Dunque se il corteo ed il suo aspetto teatrale non ti è piaciuto, ovviamente mi dispiace. Sarebbe strano se non fsse così!
    Fatto sta che il corteo da qualche anno sta subendo grosse mutilazioni nelle risorse umane, e ti assicuro che così è davvero difficile andare avanti. Ne approfitto comunque per ringraziare sinceramente quanti con grande pazienza ed entusiasmo si cimentano in questo evento titanico: Un Grazie Enorme agli organizzatori, agli attori, ai figuranti, ai tecnici, agli enti coinvolti, ai commercianti e a tutti coloro che collaborano alla riuscita dell’evento corteo. Solo insieme possiamo migliorare. Grazie.

  15. Giuseppe Torre ha scritto:

    A proposito del corteo storico di Acerenza, vorrei segnalare che l’Umbria ha una grande tradizione in questo campo, personalmente sono molto vicino a persone che organizzano eventi di questo tipo e la cosa che mi affascina è che alcuni cortei storici umbri sono concepiti come veri e propri eventi culturali che si costruiscono nel corso di tutto l’anno e con la partecipazione di tutta la Comunità.

    A seguito di questi eventi si è sviluppato, in molte cittadine, una vero e proprio indotto produttivo (artigiani, armaioli, sarti/costumisti, liutai, ecc…) e culturale (storici, ricercatori di musiche d’epoca, scuole di musica medievale, ecc…) che produce effetti nel corso di tutto l’anno.

    I cortei, poi, sono arricchiti da decine di eventi collaterali di approfondimento: convegni, concerti a tema, serate enogastronomiche a tema, ecc…

    Il segreto, però, è la compartecipazione e la sinergia di tutte le forze della Comunità: dalle associazioni ai commercianti, dagli artigiani agli amministratori, ….

    Inoltre, loro lo fanno per loro stessi e non per i “forestieri”, ma questo, paradossalmente, richiama un numero impressionante di “forestieri” nel corso di tutto l’anno e non solo nei giorni del corteo.

    Ho visto “corsi di danza e musica medievale” finalizzati al corteo, al quale partecipavano “forestieri” provenienti da tutta Europa.

    Tutto questo movimento richiede una grande coesione sociale, ma non mancano i litigi, le polemiche, ecc..

    Ma alla fine il risultato è assolutamente stupefacente, autosostenibile e duraturo.

    Non solo, ma in quei Paesi i tassi di criminalità e di “disagio sociale” sono più bassi che altrove e alcuni studiosi pensano che tale fenomeno sia dovuto proprio al fermento culturale che caratterizza quei luoghi.

  16. Silvio Lorenzo Torre ha scritto:

    Prego Canio, non c’è di che.
    Anzi grazie a voi per il “realistico” impegno nella scena della rivolta (http://medievale.wordpress.com/2008/09/02/la-rivolta-al-guiscardo/)
    e per l’idea d’intervallare il corteo momenti teatrali.
    A noi è piaciuto e ci siamo divertiti.

  17. Canio ha scritto:

    Caro Silvio! E’ stato davvero un piacere aver conosciuto te e l’accademia medievale. Il corteo ha guadagnato molta scena dalla vostra partecipazione e noi ce la mettiamo tutta! Spero di rivederci e mando un abbraccio a tutti. E’ il caso di dirlo: siete grandi!

Scrivi un commento

Nota: La moderazione dei commenti è attiva e potrebbe ritardare la pubblicazione. Non è necessario riscrivere il commento.

L'inserimento di un commento comporta l'aver letto, compreso e sottoscritto per intero le avvertenze per l'inserimento di commenti.

  • Eventi sono in arrivo, resta sintonizzato!

Cerca articoli


Contatti

Per informazioni, proposte e suggerimenti inviaci un'email all'indirizzo:
blog@acerenza.info

Mappa Acerenza

Supporta Acerenza.info

Utenti Online

Mailing list

Archivio

Categorie