Abbiamo visitato il campo d’arme di epoca normanna.
Alle coste del lago di Acerenza si sono accampate la compagnia dei “Lupi neri” di Napoli e alcuni componenti della compagnia dell’”Aquila Bianca” di Firenze che fanno capo all’Accademia Medievale.
Ricordiamo che le compagnie sono costituite da un gruppo di dieci-dodici rievocatori storici ciascun gruppo si è specializzato per un preciso periodo. I “Lupi neri” si occupano prevalentemente di alto medioevo.
Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con alcune riflessioni sul contesto storico, sul ruolo dei normanni nella nostra area e sulle attività dell’Accademia Medievale. Silvio Lorenzo Torre, uno degli organizzatori dell’evento, si è detto molto impressionato dalla bellezza del luogo che per molti aspetti richiama paesaggi tipici del nord familiari ai normanni ha dato la disponibilità dell’Accademia per una progettualità comune che li veda anche per gli anni fuuri impegnati nella nostra area.
L’Accademia Medievale intende ripetere annualmente l’esperienza ad Acerenza.
L’Accademia si tratterrà fino al 12. L’undici avremo nel centro storico una dimostrazione di combattimenti con la spada e il 12 l’Accademia parteciperà al corteo storico.
Sarebbe molto interessante realizzare nella nostra area, ove tradizionalmente si organizzano eventi di rievocazione storica, un gruppo di studio con la partecipazione dell’Accademia Medievale, per la migliore conoscenza dell’archeologia sperimentale, per lo studio, la diffusione e la valorizzazione della cultura e dell’arte medievale: sarebbe inoltre possibile la costituzione di un laboratorio permanente per la costruzione in legno di macchine da guerra di epoca medievale.
Si potrebbe anche organizzare nella nostra area un museo permanente della cultura e dell’arte medievale, nonchè una sala d’arme coordinata da un maestro d’armi. Molto interessante è anche la proposta dell’Accademia di organizzare ad Acerenza una scuola di rievocazione storica.
Le idee sono molte e suggestive, bisogna organizzarle in un idoneo contenitore progettuale, e, rendendole operative, metterle a servizio dello sviluppo e della promozione dell’area.






il 18 agosto 2008 alle 17:26
[...] visitato peraltro da molti membri del prestigioso CIAF di Acerenza, ai quali si deve uno splendido reportage corredato di eccellenti fotografie sulla realtà del campo vichingo, quella che normalmente il [...]
il 2 settembre 2008 alle 14:42
[...] di una Cattedrale” del 12 Agosto 2008 in cui alcuni dei ricercatori e rievocatori presenti al campo di Terre Normanne parteciparono nella parte della scorta di Roberto il [...]
il 2 settembre 2008 alle 14:49
[...] le foto fatte dal Centro Internazionale di Fotografia (CIAF) o leggi il reportage del prof. Donato Pepe su [...]