Dream People di Roberto Cancellara

La piazza accanto alla Cattedrale.

Pubblicato da Donato Pepe il 24 giugno 2007

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Ho creduto di dover pubblicare le immagini per dare conto di come sarebbe diventato, al termine dei lavori, lo spazio ottenuto con l’abbattimento della casa canonica. Io non sono un architetto quindi non dispongo delle competenze tecniche nè della sensibilità artistica che uno studio impegnativo come quello della facoltà di architettura affina e sviluppa. Non entro nel merito delle valutazioni tecniche ed architettoniche. In quanto cittadino, cioè utente delle strutture architettoniche della città, mi sento destinatario del messaggio che ciascuna opera d’arte, in quanto tale, veicola. Sento una profonda emozione, di fronte a queste immagini, mi piacciono.

Ho letto poi con molto interesse i tanti commenti che sono pervenuti e sento di dover fare una riflessione insieme a voi.

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Questo blog, pensato per promuovere l’mmagine di Acerenza nel mondo, potrebbe anche svolgere una funzione formativa sotto il profilo civico e politico coinvolgendo i giovani in una community di riflessione e di scambio, promuovendo dibattito sugli eventi cittadini e sulla valorizzazione della storia, dell’arte, delle strutture architettoniche ed urbane della città.

La città non è un’entità statica, ma dinamica, è un’essere vivente che si sviluppa, si rinnova, per effetto dello studio progettuale di tecnici più o meno competenti, creativi. I cittadini spesso subiscono passivamente queste scelte.

L’ideale sarebbe che i cittadini fossero i commitenti delle opere pubbliche ed in quanto cittadini fosserio in grado di controllare le scelte della edilizia privata perchè il tessuto urbano della città risulti gradevole e funzionale alla vita dei cittadini. Perchè ciò sia possibile è necessario che i tecnici ed i cittadini dialoghino, che i tecnici siano rispettosi delle esigenze di vita dei cittadini e che i cittadini siano rispettosi della professionalità e delle competenze dei tecnici.

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Mimmo, pardon l’Architetto Domenico Chiummiento, è convinto della necessità di questo dialogo, ha voluto avviarlo consapevole dei rischi a cui si esponeva. E’ stato fatto segno di una sassaiola indecorosa. Avremmo forse potuto censurare i commenti visibilmente malevoli. Abbiamo scelto di non farlo perchè siamo convinti che nessuna censura potrà mai far crescere Acerenza.

La parola è uno strumento favoloso, ci arricchisce reciprocamente, usata male può ferire e distruggere. Il nostro auspicio è comunque che la si usi in maniera costruttiva.

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83 Commenti

  1. anonimo ha scritto:

    Immagini stupende,sembra di essere chissà dove….i miei complimenti all’architetto e a chi ha lavorato per la costruzione!!!

  2. anonimo ha scritto:

    fantastico…..sembrerebbe quasi di stare in una città europea!!!!
    complimentoni all’architetto e alla sua equipe.

  3. Anonimo ha scritto:

    complimenti veramente bello
    non vedo l’ora che terminano i lavori!!!!

  4. anto ha scritto:

    Non mi sembra vero sia diventata così,è favolosa!!!

  5. Anonima ha scritto:

    Un pò di verde non ci starebbe male, però…
    Che ne dite?

  6. anonimo ha scritto:

    penso che Mario Botta avrebbe fatto di meglio…….

  7. anonimo80 ha scritto:

    prova ad usare Maxwell Render

  8. A. ha scritto:

    MENO MALE CHE SONO SOLO RENDER……FORSE SI PUò ANCORA FARE QUALCOSA E…… QUALCHE CAMBIAMENTO…..

  9. Mr. Brown ha scritto:

    Io penso che il progetto in sè è stupendo, un architettura del tutto fuori dal comune. Cmq invito a riflettere che nel centro storico scarseggia il verde e quale miglior posto che di fianco alla cattadrale?!
    Manca secondo me un attenta analisi del contesto, svalorizzazione dell’ architettura romanica, forzatura nell’impiego dei materiali del tutto inconsueti con l’architettura sia antica che moderna acheruntina.

  10. A.... ha scritto:

    UN ARCO RIBASSATO COME QUELLO NEL PROGETTO, NEANCHE UNO STUDENTE DEL PRIMO ANNO DI ARCHITETTURA…..NON SO SE è UN ERRORE DI MODELLAZIONE OPPURE DI RENDERIZZAZIONE OPPURE UN ORRORE STRUTTURALE….

  11. A.... ha scritto:

    ma esiste un concept?secondo me no……non è un progetto interessante, anzi lo studente di architettura o di ingegneria del primo anno avrebbe fatto di meglio…..ma siamo in italia e l’Architettura…non va avanti, anzi…..è ritornata al periodo della costruzione della Cattedrale….e possibile che non c’è stato un minimo di inventiva plastica e formale per progettare meglio?

  12. A.... ha scritto:

    è UN PROGETTO DI UNO CHE FA L’architetto…..non di uno che E’ ARCHITETTO

  13. anonimo ha scritto:

    Io sinceramente non ne capisco molto di architettura,però mi sembra che il progetto sia molto bello,come al solito tutti pronti a criticare………..magari qualcuno sta a ROSICA’ perchè voleva essere lui il direttore dei lavori…………

  14. annalisa ha scritto:

    Credo si stia realizzando un ottimo lavoro!

  15. anonimo ha scritto:

    Perchè non si è scavato di più, magari c’erano altri resti di batttistero…..

  16. A.... ha scritto:

    mi chiedo quali sono stati i criteri per scegliere un progetto simile…..non ha forza…meno male che accanto c’è la cattedrale……oppure volevano un progetto che non si vedesse?

  17. Anonimo ha scritto:

    «L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l’Architettura è per commuovere.»
    Se è vero quello che ha detto Le Corbusier, qui ci troviamo nella condizione di “Tener su”! Spero si possa fare di meglio. Comunque auguri!

  18. anonimo ha scritto:

    a rigor di logica vicino ad un opera architettonica meravigliosa e sconvolgente come la nostra cattedrale nn si poteva costruire un opera dello stesso rilievo ma una piazza che valorizzasse il vicinato….complimenti a tutti coloro che stanno lavorando!

  19. Anonimo ha scritto:

    Ma l’”Architetto” ha deciso di ri-costruire l’atmosfera del Titanic?!! Non appena i lavori saranno conclusi (SPERO IL PIU’TARDI POSSIBILE!!!) tutti noi Acheruntini potremo provare la sensazione di stare sulla prua del transatlanitco più famoso della storia!! Ma davvero qualcuno pensa che questo progetto possa esaltare la maestosità della nostra Cattedrale?

  20. Vincenzo Manfredi ha scritto:

    Mimmo, bravo. Veramente un bel progetto. Sono rimasto entusiasta e soprattutto sono contento che questa meravigliosa piazza sia stata pensata da un acheruntino. Mi chiedevo come mai il blog ultimamente pullula di commenti anonimi? Perché si ha paura di esprimere apertamente la propria opinione?

  21. Anonimo ha scritto:

    Vorrei far notare a tutti che il progetto della “famosa piazza” non è solo frutto del lavoro dell’ architetto Chiummiento: se non erro, il progetto è stato realizzzato anche dall’architetto De Bonis. Gli elogi (esagerati) e le critiche, quindi, vanno a tutti e due.

  22. Anonimo ha scritto:

    Il progetto in sè non è male! Nel contesto del centro storico di Acerenza, risulta però “fuori luogo”! A cosa serve quella fontana? Chiunque conosca almeno un pò Acerenza, sa che in quella zona spira almeno 300 giorni all’anno un forte vento! Sarà possibile farla funzionare senza problemi e non farla diventare una discarica di cartacce ed altre porcherie? Poi, ho sentito parlare di “Piazza”. Guardando bene il progetto, mi sembra che lo spazio a disposizione sarà minimo, anche perchè si è demolita una struttura, la casa canonica, per costruirne un’altra nel medesimo posto (un garage). Siamo sicuri che le soluzioni trovate siano le migliori?

  23. anonimo ha scritto:

    credo che prima di tutto devi rivedere sul dizionario italiano,ti consiglio lo Zanichelli,il significato di piazza e poi forse potrai esprimere commenti a riguardo.Per quanto riguarda le cartaccie se si comincia a buttarle negli appositi contenitori il rischio nn ci dovrebbe stare.Poi mi chiedo il perchè di queste “inutli”critiche ad un bel
    progetto

  24. Anonimo ha scritto:

    Forse il dizionario Zanichelli da te consigliato, ottimo, non lo conosci abbastanza! Infatti si scrive cartacce e non “cartaccie”, come hai scritto nel tuo commento (almeno in italiano). Piazza, tanto per precisare, vuol dire “ampio spazio urbano”; di ampio spazio non possiamo parlare. Almeno io sono arrivato a sfogliare il dizionario fino alla lettera “P”, tu invece neanche alla lettera “C”. Buon lavoro!

  25. pharmak0n ha scritto:

    Per giudicare un progetto credo bisogna capire i vincoli del luogo, la coerenza con l’esistente e il messaggio da veicolare. Non avendo informazioni sui vincoli esistenti e una cultura architettonica degna di poter esprimere giudizi di merito mi limito a rilevare, dal mio modesto punto di vista, l’inspiegabile fontana che chiude la via d’accesso a quella sorta di “piazza” che si era venuta a creare con l’abbattimento della casa canonica. La fontana, inoltre, può risultare una vera e propria barriera architettonica per portatori di handicap motori. Dai rendering sembra che lo spazio di passaggio sia molto esiguo, per cui credo che l’accesso preferenziale sia quello delle scale, scelta che, onestamente, trovo molto difficile da interpretare.
    Inoltre ho notato che lo spazio sovrastante é stato frazionato negando la possibilità di avere uno spazio ampio in cui organizzare eventi.
    Tralasciando i giudizi di merito/demerito sul progetto mi sono chiesto più volte quali siano stati i criteri di assegnazione di un progetto di simile importanza.
    Personalmente non conosco bene il portfolio di Mimmo Chiummiento, credo sia un ottimo architetto, ma onestamente penso che per un lavoro di questo rilievo sarebbe stato più saggio indire un concorso o affidarsi a architetti con maggiori referenze.
    A parte queste considerazioni del tutto personali mi farebbe piacere sapere le motivazioni di alcune scelte, sperando di non essere stato troppo scortese :)

  26. A.S. ha scritto:

    un plauso all’anonimo che ha rilevato l’”orrore”, e ci ha fatto capire che ancora esistono persone amanti del “bello scrivere”.

  27. A.S. ha scritto:

    comunque l’orrore di cui parlavo, è “cartaccie”. Ancora complimenti!!!!

  28. renzo ha scritto:

    Cari anonimi blogghisti e compaesani spaesati, come tutte le opere di ristrutturazione del sito acheruntino, vengono prima realizzate e poi messe in discussione. Un percorso più naturale non può esserci, cioè avviare prima una conferenza di servizio su ciò che si vuole realizzare e poi dare un seguito alla molteplicità di idee che ne potrebbero venir fuori. Non è detto che l’architetto debba seguire le indicazioni del popolino, ma quantomeno avere un venteglio di idee e di opinioni di chi il centro storico lo vive e lo sente come luogo di appartenenza.Cari amici è di qualche giorno fa la notizia che questa amministrazione comunale apre il cantiere del vecchio parcheggio “sott l’urt d glienn” su un vecchio progetto di un nostro caro ammministratore e cioè rendere percorribile con automobili la discesa “d lu murrott” questo a tutto vantaggio di dare uno sbocco al traffico cittadino, rendendo isola pedonale Corso Umberto I.
    Questa grande idea era nata un decennio fa , ma era stata accantonata, perchè (è il caso di dirlo era IMPERCORRIBILE) le ragioni non erano state ben evidenzioate. Ora nel silenzio, più assoluto un colpo di mano o un colpo di genio ha dato il via a questa strada in discesalibera molto più ardita “d rocc”. E noi stiamo a guardare dalla finestra, senza interessarci dei problemi. Soluzioni alternative?… ce ne sono sicuramente, ma le supponenze politiche le surclassano. Blogghisti e cittadini acheruntini AGUZZATE LE ORECCHIE.

  29. Antonietna ha scritto:

    Accidenti! Come sempre, l’essere con il pensiero “altrove” e la mancata partecipazione alle decisioni, con il tempo si trasformano in “Ben mi stà”! o meglio:”Ben ci stà!”
    Ho visto, circa due anni fa, il progetto in pianta e per quel che allora ho capito mi sembrava più “aderente” al contesto.
    Suggerii a Mimmo di verificare la possibilità di rendere la parte superiore ( quella a cui si accede con le scale o con la rampa, vedi seconda immagine) in un possibile palco per teatro o per proiezione estive di film.
    Condivido la preoccupazione per la fontana, mi auguro che sia solo una questione di prospettiva e sinceramnete non mi sembra indispensabile, almeno così tonda, é anche un pò anonima…
    Preciso che quanto dico non è assolutamente un giudizio al progettista o al progetto, ma stiamo parlando oggi di qualcosa che parlerà di “noi” nel tempo!
    Parliamone per favore, sosteniamoci nella crescita e, come dicevo prima, non abbiamo il timore di prenderci tempo per riflettere.
    Mi piacerebbe comprendere la destinazione di questa piazza, capisco che è un’isola pedonale, ma oltre che essere attraversata ogni piazza si aspetta di avere altra dignità.
    Non si potrà più usare per i giochi infantili, se quello che vedo è vetro, non c’è ombra per l’estate, dunque?
    Spero ardentemente che sotto l’arco coperto non nascano i cosiddetti “vespasiani” che pure sono utili, ma non alle anime!!!
    Altrimenti che sia BAR con servizi!
    Io ho detto la mia! Voi dite la vostra e vinca il buon senso!

  30. un acheruntino tra i tanti che... ha scritto:

    mi permetto di scrivere anch’io il mio pensiero, perchè ci si deve sforzare di creare progetti fantasmagorici quando invece la semplicità e il non alterare ciò che ci circonda è semplicemente stupendo? (nulla da dire all’ottimo lavoro di elaborazione grafica) ma che cc’e ne facciamo di un garage proprio vicino la cattedrale? non si poteva fare da qualche altra parte? e quelle mattonelle poi… che accostamento … e quel rotondo che verrà, ma non lo fate che è meglio … che peccato ancora una volta abbiamo sciupato un’occasione per dimopstrare cosa??? bhà, ciao

  31. Antonietna ha scritto:

    Mi piacerebbe che chiunque metta mano ad Acerenza, prima di realizzare qualsiasi progetto che modifichi la sua vetustità, depositi in Municipio un PLASTICO, affinchè per un anno sia possibile riflettere sulla congruenza della proposta!!! Mi riferisco alla pista da sci che vogliono sostituisca la gradinata del “muro rotto”.
    Per passare alla storia ci sono mille modi, scegliamo quello giusto.
    Per spendere soldi ci sono mille modi, verifichiamo che il nostro modo sia serio. Poi contestiamo i ponti di “Berlusconi”!
    E… per favore… chi sbaglia… paghi! I cocci siano suoi non nostri!

  32. a..... ha scritto:

    Penso che l’anonimo che ha scritto riguardo l’ssegnazione del progeto ha ragione…….e dunque mi chiedo: percè non far partecipare anche altri architetti con un concorso e far così scegliere a tutti i cittadini acheruntii il progetto?Questo per renderli partecipi nella crescita architettonico-visiva-sperimentale e soprattutto culturale di Acerenza.

  33. Uno che schifa i provinciali ha scritto:

    Vedo che come al solito, anche nel vostro borgo, non si perde il malsano vizio atavico di sparlare di qualcuno per invidia o per altro… Attività fin troppo facile, dato che è più facile usare la parola per emettere sentenze che per esprimere concetti costruttivi… A Oppido si dice che “so’ tutt prufessur mienz allu paschier”… e vedo che anche da voi è lo stesso… Sono diventati tutti architetti adesso… Essendo a digiuno di nozioni specifiche non posso dare un giudizio tecnico, ma dico che – con qualche alberello in più – il progetto sarebbe molto gradevole… Poi, tutti gli architetti di Acerenza (credo siano 3000 circa, o sbaglio?) emettano la loro sentenza… Ma ricordate che la parola può essere usata anche in maniera nobile, non solo per sputare amenità.
    Saluti.

  34. ola ha scritto:

    e se tra coloro che criticano il progetto in maniera negativa c’è un Architetto che è Architetto, non che fa l’Architetto?

  35. arch. ha scritto:

    Ho appena letto tutti i commenti del blog e ritengo sia giusto spiegare quali siano state le ragioni per aver assegnato un progetto simile ad un architetto e non aver fatto una gara per dare la possibilità a tutti di partecipare….magari usciva qualcosa di meglio e magari un progetto di architettura, quallo mi sembra un progettino che non ha un concept (e sono pienamente d’accordo con chi ha parlato nel blog di concept) e soprattutto non è interessante sia dal punto di vista architettonico (anche se non vedo Architettura all’interno) che dal punto di vista dell’uso dei materiali e delle forme….ma quanti anni ha l’architetto del progetto 87?

  36. arch. ha scritto:

    ….e comunque ho un’idea per quella piazza…dove posso mandare il mio progetto??

  37. renzo ha scritto:

    bene…..bene……bene, abbiamo solleticato qualche architetto ad esprimersi……abbiamo ottenuto un grande risultato, quello di sollecitare i punti di vista. Se ci fosse stato il blog all’epoca “del monumento ai caduti” oggi non ci troveremmo con quel gran polpettone davanti agli occhi.Grazie per tutta la partecipazione ,nessun tema ha calamitato mai tanto interesse, dateci dentro!!!!!!

  38. .... ha scritto:

    CARO RENZO, TI TROVERAI OGGI PERò CON UN POLPETTONE O CON NA LASAGNA DIETRO LA CATTEDRALE…..

  39. songlines ha scritto:

    sinceramente non ho idea di come si possa cambiare progetto in corso d’opera (?), né ci tengo particolarmente ad aggiungere trambusto esprimendo il mio punto di vista estetico (benché concordi con le critiche alla fontana), però sarei curioso di vedere il progetto alternativo del nostro sedicente architetto “arch”, ce lo spedirebbe all’indirizzo blog@acerenza.info?

  40. Antonietna ha scritto:

    Amici si fa fatica a percepire voglia di partecipazione, stiamo adottando lo stesso linguaggio dei governanti: Ognuno saprebbe fare meglio, ognuno ha la verità in tasca e i CATTIVI gli impediscono di tirarla fuori.
    Fermiamoci un attimo!
    Nessuno da solo può accontentare tutti!
    Anche Le Corbusier avrebbe incontrato critiche ed impossibilità immediata di apprezzamento e certamente non ci avrebbe chiesto il parere!
    Ogni cambiamento è una rottura di un ordine conosciuto che richiede tempo e frequenza affinchè sia sentito come appartenenza. Il nostro comunicare è legittimo, poichè consideriamo il blog come una piazza di riflessione, ma stamattina qualcuno mi diceva che alcuni fanno del nostro parlare una bandiera di dissenso politica e questo non è vero!!!
    Io rispetto e stimo molto tutte le persone che agiscono e decidono con lungimiranza anche a rischio di sbagliare, (Se ci sono errori veri è il tempo a sottolinearli!)e, quanto esprimo fa parte della logica che insieme si vede meglio, ci sono più punti di vista e ci si relaziona.
    Inoltre credo che l’attenzione della comunità sia un valore per la tutela e costringe ogni individuo a pensare e mettersi in gioco per crescere.
    E’ vero ci sono ancora sotto gli occhi alcune scelte che dopo anni non abbiamo fatto nostre: il monumento dei caduti, la strada “tangenziale appesa”, la pavimentazione sconnessa del centro storico, gli uffici decentrati, l’uso di certo materiale per le ricostruzioni dopo il terremoto ed ora siamo polemici oltre modo, ma credo che possiamo già dire che le facciate attuali del Centro storico siano belle veramente, che la sensibilità sia cresciuta, perciò diamo merito a chi si impegna nello studio di Acerenza futura, e di cuore gli auguro l’umiltà del confronto e il coraggio della decisione. E’ degli artisti la fatica del consenso!
    Mi piacerebbe lanciare un’idea: proviamo a immaginare e descrivere Acerenza futura?
    Come la vorremmo? Certo, senza stravolgere la storia, ma quali idee abbiamo per interpretare al meglio le sue possibilità?
    Potremmo provare a ipotizzare le prospettive di alcune zone, ad esempio: cominciamo con la salita Santa Sofia. Come la vorreste valorizzare? Voi suggerite ed ipotizzate per altri spazi.
    Io la immagino come una salita dedicata alla gioventù e al turismo, per accedere a piedi al centro storico con ritrovi e ristori,internet point, sale da the, cremeria, gelaterie, con piccoli laboratori, una gradinata viva come pare fosse tempo addietro. Un’isola dove chiacchierare, salire scendere e vivere a piedi… ci mettiamo anche una piccola palestra? Quando piove?
    Siamo ancora capaci di vivere le condizioni naturali o l’auto ci serve come vestito ambientale?

  41. Michele Palo ha scritto:

    Complimentissimissimissimi.

  42. Il Solito Anonimo... ha scritto:

    Ma avete visto mai pietre secolari murate sotto intonaco???

    Oppure, scale in pietra ricoperte con marmo???

    O, ancora, ferro battutto dipinto bianco nero???
    Fatevi un giro nel centro storico…

    Ho l’impressione che, anche questa volta, il progetto è stato modellato su richiesta!!!

    Io non giudico mai prima di vedere la fine, se… questa mai verrà!!!!!!!!!

  43. ..... ha scritto:

    “Bisogna sperimentare…..chi non sperimenta, ha paura. Coloro che non sperimentano sono coloro che forse (se hanno la fortuna) vivono nell’Architettura, coloro che sperimentano sono Coloro che vivono di Architettura e soprattutto vivono per l’ Architettura”.

  44. ohohoh ha scritto:

    ma che stai a dì”….”???
    potrebbe essere troppo tardi dopo aver sperimentato!!!

  45. ..... ha scritto:

    Non pretendo che lei capisca sig.ohohoh.

  46. ohohoh ha scritto:

    grazie…ma di chi sarebbe questa frase “architettata”??

  47. ..... ha scritto:

    di chi l’ha scritta….

  48. Tonino Di Bono ha scritto:

    Per l’Architetto e Donato,
    Un suggerimento:non sarebbe opportuno “riaprire” il vecchio ingresso che è stato murato e che dava nella vecchia sacrestia e farne l’ingresso per i diversamente abili?
    Si eviterebbe così nel futuro un “abbruttimento” o dell’ingresso principale della Cattedrale o dell’ingresso in Largo Glinni.
    Salutoni

  49. 777 ha scritto:

    ma non pubblicate tutti i commenti?mmmm

  50. Antonietna ha scritto:

    Trovo molto saggio il suggerimento di Tonino Di Bono, sia per ridare simmetria alle aperture della Cattedrale, sia per rendere un servizio migliore alle persone che ne hanno bisogno, sia perchè l’ingresso dalla piazza mi sembra sia meno ventilato, forse anche come uscita di sicurezza in caso di emergenza, visto che a volte la Cattedrale è molto affollata.
    Bravo, non ci avevo pensato!

  51. Antonietna ha scritto:

    Cosa ne direste se prima della pavimentazione si pensasse a mettere a dimora una pianta di olivo o una qualsiasi pianta già adulta che ben alligna in spazi pietrosi senza recar danni con le radici?

  52. songlines ha scritto:

    Cara 777, la risposta è no, non pubblichiamo tutti i commenti! Perché? Perché evidentemente non tutti i commenti sono presentabili, come forse alle volte non lo sono neanche le persone che li scrivono. In particolare ci sono persone, giusto per fare un esempio, che firmano tanti commenti, tutti anonimi, tutti abbastanza critici (se non proprio al limite dell’offesa) firmandosi però ogni volta con uno pseudonimo diverso. Lo fanno per dare l’impressione che il loro punto di vista (neanche tanto interessante) sia condiviso da tanta gente? Lo fanno per gettare fumo negli occhi a chi si impegna ad animare la discussione proponendo sillogismi seri, riflessioni profonde?

    “Commentare” viene dal latino e vuol dire originariamente “meditare”, perciò vorremmo dei commenti quanto meno meditati, e non gettati nella mischia con la perversa eccitazione proveniente dallo scudo dell’anonimato. L’anonimato, e lo ripetiamo qui per l’ultima volta, è solo fittizio, noi gestori del blog possiamo risalire facilmente alla provenienza dei messaggi.

    L’anonimato sul blog è accettabile solo finché la forza delle idee trascende l’individualità delle persone, se invece viene usato come strumento di impunità, beh, allora non fa altro che gettare del ridicolo su chi lo usa così incautamente.

    Per ora, com’è successo d’altronde assai di rado, continueremo a esercitare un minimo controllo sul traffico di commenti. Contiamo di migliorare questo meccanismo in futuro.

  53. pharmak0n & Albe ha scritto:

    In risposta al commento di
    777 o anche “…..”, “a…..”, “arch.”, “ola”, “A.”, “anonimo80″, “A.S.” non pubblichiamo tutti i commenti, sopratutto quelli che hanno ragion d’esistere solo grazie al presunto anonimato.
    Questo progetto é animato dalla volontà di discutere eventi e dinamiche del nostro luogo in virtù di questo principio abbiamo sempre cercato di limitare l’utilizzo della moderazione. In molti casi abbiamo avuto ragione e in altri torto. I tuoi commenti cara “anonima” da Roma non hanno aggiunto mai qualcosa di utile al confronto, sono semplicemente sfoghi lapidari contro questo o quest’altro.
    Credo che se ti fossi firmata con il tuo vero nome, che evitiamo di diffondere, il tono dei commenti sarebbe stato sicuramente differente.
    Questo tipo di comunicazione incivile e superficiale oltre che nuocere alla comunicazione lede i fini del nostro progetto a cui dedichiamo tempo, soldi e risorse.

  54. renzo ha scritto:

    Ottimo lavoro ragazzi,dateci dentro il vs modo di intendere il blog ci fa onore e vi da merito. Però ,vi prego non abbiate paura dei disfattisti e degli inciucisti, abbiate il coraggio e avanti senza remore nè rancori. I disfattisti sono come le bugie hanno le gambe corte e il braccino monco, prima o poi scivolano sulla stessa buccia di banana che hanno buttato loro stessi.Il blog rappresente la piazza che noi tutti avremmo voluto,dove incontrarci, parlare, scherzare e affrontare anche con decisione i temi importanti per la nostra comunità. Grazie al vs impegno quotididiano e alla vs onestà intellettuale. A presto……..

  55. aaa..... ha scritto:

    volevo comunicare che l’anonima da roma, non è di Roma, ma di Firenze e non è solo una persona ma siamo di più….per quanto riguarda i commenti di 777 , ola e non ticordo altri nomettini noi non c’entriamo nulla….e comunque i progetto a noi non piace e lo volevamio solo comunicare…comunque in bocca al lupo.

  56. Il Solito Anonimo... ha scritto:

    Scusate… ma l’anonimato a cosa serve???

    Se ci firmiamo con pseudonimi o con anonimato ci sarà un motivo…???

    Perchè indagare sulle persone??? Dov’è finita la tanto osannata vostra serietà???

    E poi… a proposito di privacy… dove vanno a finire i nostri dati…

  57. Albe ha scritto:

    L’anonimato serve ad evitare di richiedere la registrazione.

    Altre volte abbiamo fatto presente che siamo in grado di risalire ai mittenti dei messaggi. Puoi verificare tu stesso leggendo i vecchi post del forum o del blog.

    Come è stato ribadito innumerevoli volte, Acerenza.info ha altri obiettivi, non può essere utilizzato per calunnie, offese etc…

    A me sembra che si stia cercando di rigirare la frittata.
    Oltre 20 commenti, non certo gentili, sono stati inviati su questo post dalla stessa persona con pseudonimi diversi. A questi se ne aggiunge un altro offensivo che non è stato pubblicato e che ha scatenato la nostra reazione. Trovi questo atteggiamento corretto?

    E poi…a proposito di privacy…non ci hai fornito nessun dato.

  58. anonimo 7681 ha scritto:

    navigando, per caso ho scoperto l’esistenza di questo blog e ne sono rimasto meravigliato e allo stesso tempo entusiasta…complimenti ai realizzatori…
    vorrei fare anche i miei più sinceri complimenti all’architetto chiummiento per il prog. adiacente la cattedrale e i complimenti per il lavoro che ha saputo svolgere, insieme ai suoi giovani collaboratori, nel breve periodo che il comune gli ha concesso per il recupero del centro storico….concludo dicendo magari ci fossero giovani disposti ad impegnarsi, come i sopra citati, per farsi che ACERENZA torni allo splendore che si merita.

  59. pharmak0n ha scritto:

    In risposta all’ennesimo anonimo:

    “Scusate… ma l’anonimato a cosa serve???”

    In principio ad evitare che gli utenti si dovessero registrare e quindi ad evitare loro una serie di step che potevano risultare fastidiosi.

    “Se ci firmiamo con pseudonimi o con anonimato ci sarà un motivo…???”

    Forse non si ha il coraggio di esprimere le proprie idee firmandole con il proprio nome

    “Perchè indagare sulle persone??? Dov’è finita la tanto osannata vostra serietà???”

    Perché taluni non hanno l’accortezza di sottostare alle regole della civiltà, molti dietro l’anonimato hanno calunniato e offeso altre persone forti del loro anonimato.
    Noi abbiamo fatto capire che questo presunto “anonimato” non é poi così tale.
    Riguardo la nostra serietà, non abbiamo mai riportato nomi e cognomi abbiamo solamente richiamato alla civiltà alcuni anonimi un po’ troppo eccessivi.

    “E poi… a proposito di privacy… dove vanno a finire i nostri dati…”

    Riguardo i vostri dati, non abbiamo nessuna scheda o informazione personale :)
    Gli unici dati in nostro possesso sono gli IP di accesso del computer, ovvero una sequenza di cifre da cui si può risalire alla posizione geografica del computer nella rete.

  60. Il Solito Anonimo... ha scritto:

    Complimenti davvero!!!

    Scusate ma non siete anche voi anonimi???

    Chi sono Albe…, Pharmakon…

    Allora veniamo tutti allo scoperto.

    Non guardare la pagliuzza che è nell’occhio dell’altro, ma… guarda la trave che è nel tuo di occhio…

  61. Albe ha scritto:

    Albe sta per Alberico Anobile, pensavo fosse chiaro.

    E’ evidente che il problema non è l’invio dei commenti anonimi, ti faccio notare che abbiamo reagito solo quando questi sono stati offensivi.

    Attualmente la nostra priorità è scoraggiare l’uso improprio del blog che, ripeto, ha ben altre finalità. Ti invito a leggere lo statuto di Acerenza.info pubblicato a questo link: http://blog.acerenza.info/statuto-di-puntoinfo/

  62. pharmak0n ha scritto:

    Caro il nostro Solito Anonimo di travi negli occhi non ne ho, fortunatamente gli occhiali mi riparano da queste eventualità.

    pharmak0n=Antonello Lipori, u fegl d Baiosc

  63. Antonio Avigliano ha scritto:

    Premesso che sarebbe stato più opportuno indire un concorso per questa opera, Mimmo sta facendo un buon lavoro…Ne avrei approfittato per mettere un po’ di verde in più, sarebbe stata l’occasione giusta per riqualificare questo spazio.

  64. gianni glinni ha scritto:

    Un’altra grave perdita, come quella delle cantine-grotte distrutte per costruire un parcheggio fantasma sotto la cattedrale. Questa piazza è una vergogna. Altera completamente l’anima antica della Cattedrale, il suo stile, la sua geometria. Ad Acerenza esiste L’UNICA CATTEDRALE esistente in Europa costruita integralmente con una geometria sacra ideata da un geniale costruttore di Cattedrali. E’ possibile che nessuno abbia imparato come si progetta in presenza di opere del genere? Non vedete che i materiali sono sbagliati, la forma della piazza è sbagliata? E quegli archi di cemento armato rivestiti di pietra: sono un obrobrio. Mi dispiace… io spero che chi ha un minimo di sensibilità riesca a vedere lo scempio che si sta facendo. Partendo da un’idea brillante, e cioè liberare la Cattedrale per restituirla alla sua immagine iniziale che la vedeva isolata e dominante, si è nuovamente arrivati a distruggere l’armonia, la preziosa eredità che Arnaldo ha lasciato ad Acerenza e ad i suoi abitanti.

  65. Architetto ha scritto:

    un famoso architetto afferma: Un approccio rinnovato alla razionalità del piano!!!

  66. pharmak0n ha scritto:

    che tradotto.. ?

  67. Architetto ha scritto:

    Sarò più esauriente: Nel quadro dell’attenzione rivolta all’approfondimento teorico ed alle modalità di implementazione della decisione pubblica, vengono proposti i termini per la ricerca di una nuova razionalità possibile nella gestione dei processi sociali. I progetti di sviluppo urbanistico, in particolare, sono, infatti, costituiti da un gran numero di decisioni, prese da differenti attori, che spesso sono portatori di una visione incompleta e parziale della complessità dell’azione progettuale.

  68. arch.... ha scritto:

    Le critiche postive e negative che siano, in tutte le forme di arte, sono sempre costruttive…le critiche negative se prese con lo spirito giusto possono solo portare dei cambiamenti positivi, sia se si hanno gli strumenti, sia se si ha la capacità di farlo, ma soprattutto la volontà di accettare il fatto che L’ARCHITETTURA OLTRE AD ESSERE FUNZIONALE DEVE ESSERE “PIACEVOLE AGLI OCCHI, ALLO SPIRITO E AL CORPO”.

  69. Antonietna ha scritto:

    Piacevole agli occhi, allo spirito, al corpo e al CUORE: sentirla accogliente, in armonia nel tempo e nello spazio nel suo essere, non nell’apparire.
    Spero che presto perda quel senso incollato di nuovo che stride con la storia.

  70. Elena ha scritto:

    …avrei voluto lasciare un commento prima ma la situazione poi è degenerata per questioni riguardanti l’anonimato e ho lasciato perdere!…ma anche io voglio dire la mia!
    La piazza non è di mio gradimento perchè penso che uno spazio così si sarebbe potuto sfruttare diversamente, evitando la fontana, magari, e mettendo un pò di verde che avrebbe fatto sicuramente piacere!Io però, non essendo architetto, dico solo questo! In ogni caso in bocca al lupo per i lavori, sperando che qualcuno di questi commenti raggiunga chi di dovere per cercare di accogliere, per quanto possibile, le richieste dei cittadini.

  71. Il Solito Anonimo... ha scritto:

    Io proporrei un forum sulla questione FONTANA si – no.

    Mi sembra il modo più democratico di comprendere il pensiero collettivo.

  72. carlo glinni ha scritto:

    Ad avviso dello scrivente la piazza va completata a prescidere dalla forma, per la quale ritengo di poter esprimere un parere non essendo un architetto , con materiali identici a quelli già utilizzati per la pavimentazione del centro storico appartenenti alla tradizione lucana .
    Per avere una idea di come non si pavimenta una strada basterà passeggiare per via Pretoria a Potenza

  73. songlines ha scritto:

    forse è tardi aprire un forum sulla questione fontana sì, fontana no, visto che oggi sono stati fatti i primi tracciati circolari in gesso…o forse non è ancora così tardi…

  74. renzo ha scritto:

    Il commento “67″ di questo blog è veramente singolare e mi chiedo cosa avrà voluto dire? Come me saranno in molti a chiedersi cosa avrà voluto dire? e tutti ci chiediamo cosa avrà voluto dire? Resta il dubbio amletico da cui siamo partiti a cosa servirà quella fontana messa lì per caso; forse a far abbeverare i cavalli dei visigoti, o forse i cammelli degli islamici, nuovi incursori infedeli? Fatto è che nessuno ha il coraggio di aprire una discussione pubblica e senza remore certo è che il blog fa parte di quella piazza virtuale dove tutti vogliono dire la loro e meritano comunque di essere ascoltati.

  75. Antonietna ha scritto:

    FONTANA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON così,
    altrimenti scavatela profonda affinchè dal campanile ci si possa tuffare!!!!!!!!!!!!
    Insomma come si fa a FERMARE IL TEMPO…?
    Poi silenziosamente mi dico: “Ognuno ha il diritto-dovere di pensare, volere, esprimere, agire secondo le sue idee, assumendosi oneri ed onori!
    Non è detto che l’errore, se tale dovesse essere rilevato, a posteriori, non possa essere per l’ennesima volta rivisto.
    Si potrebbero raccogliere firme, ma le REAZIONI creano danni più delle AZIONI.
    Amen, così sia,
    grazie di avermi fatto dire la mia!
    INUTILE INTERVENTO?
    Il dissenso non è assenza!!!!!!!!!!!
    Vedo, da un pò di anni, Acerenza come una forma di formaggio pregiato… bucata!
    Sono fori di pregio o gallerie animate?

    Fu vera gloria? Ai posteri
    l’ardua sentenza: nui
    chiniam la fronte al Massimo
    Fattor, che volle in “lor”
    del creator suo spirito
    più vasta orma stampar.

  76. Donato Pepe ha scritto:

    Quando ho deciso di aderire a questo progetto pensavo di dare una spallata alla cultura del silenzio che rende invisibile una comunità e ne atrofizza l’intelligenza.

    Evidentemente non potevo aspettarmi l’improvvisa esplosione di una dinamica dialogica caratterizzata dalla saggezza che pondera le parole e le orienta al fine: promuovere condizioni di sviluppo sul territorio. la cultura del silenzio ci ha fatto fare un pessimo tirocinio. La saggezza è una virtù sociale che nasce dalla abitudine al dialogo che, pur esponendoci alla potenzialità dell’errore, anzi attraverso l’errore, educa all’uso corretto della parola.

    La parola è cosa sacra, non va sputata con violenza in faccia all’altro. La parola è accoglienza, è disponibilità, è attenzione in primo luogo per l’altro.

    Sono state pensate molte delle parole che precedono? Ho pregato l’architetto Chiumminento di dare alcune risposte che ritengo doverose a chi non sa. E’ stato indetto un pubblico concorso per una idea progetto sulla piazza. Il concorso non è andato deserto, tutt’altro. E stato scelto questo progetto con fior fiore di esperti nella commissione.

    E’ stato fatto anche un pubblico dibattito sulle idee progetto presentate.

    Ha convinto di più l’idea di Chiummiento, un nostro giovane architetto. Possiamo avere tutti i dubbi di questo mondo sulla validità di questa o di quella scelta progettuale, anche io ne ho qualcuna come è giusto che sia.

    Ma questo non mi impedisce, con senso di responsabilità civile rispetto al ruolo che rivesto, di andare avanti con piena convinzione.

    I cammelli? I dromedari? La vera gloria? I posteri? E se fosse stato un vostro figlio esposto con una sua, per altro dignitosa proposta professionale, l’avrebbe trattato con lo stesso dileggio?

    Così vogliamo far crescere i nostri giovani?

  77. Il Solito Anonimo... ha scritto:

    Ma… chi ha mai scritto di non voler far crescere i nostri giovani!!!
    Mha… ancora questa storia!!!
    Viviamo in una società evoluta, non combattiamo più con le pietre!!!

    …E basta con i paroloni.
    …Basta con i moralismi.
    …Basta difendere chi sa farlo da solo…

    Qui nessuno sta contestando il progetto, ma… pensare ad una fontana mette i brividi.

    Come me tantissimi NON vogliono quella FONTANA. OK!!!!!!!!!!???????

    Che vi piaccia o no sentirvelo dire. E mi rivolgo a tutti: Architetto ed Amministrazione in particolare.

    Ma possibile che anche l’arch. Chiummiento non se ne rende conto???

    Qualcuno mi spieghi che nesso esiste tra una Basilica Cattedrale ed una fontana messa lì solo per rumoreggiare e chiudere un passaggio per le auto!!!

  78. Antonietna ha scritto:

    Nello sport, nel gioco, nelle relazioni, in politica come in amore, sono vietati i colpi bassi “alla PERSONA†e quelli credo di non averli mai usati!
    Miro l’arco verso la fontana, ma se sono sola a vederla in modo diverso,… se sono sola a credere che presso una Cattedrale, oltre la forma, ha pregnanza il SENSO, e questo potrebbe essermi ancora poco chiaro, CHIEDO, con serenità e con serietà, SCUSA!!!
    Parlo oggi, perché è ancora un cantiere aperto, domani potrei essere io quella che ha espresso un pregiudizio, perciò come vedi anch’io sono esposta al giudizio dei posteri!
    Quella fontana, se deve essere così tonda, io l’immagino internamente con la sezione di una chiocciola (a spirale) con il centro sollevato per far scorrere l’acqua che non stagnerebbe e non sarebbe un eventuale pericolo per bambini, (Vedi notizia televisiva di un bambino in una scuola materna estiva ritrovato nella piscina, certamente tarata per i piccoli!).
    E, questo, ti garantisco lo direi anche a mio figlio!
    Al centro io porrei una luce idonea, magari di quel colore che riscalda i muri antichi, coperta da una calotta decorata, forata per avere nella notte dei raggi che fendano il buio.
    Come vedi espongo anche la mia ipotesi a giudizio!
    E’ solo un’ipotesi di simbolismo estetico: luce, forma naturale astratta, movimento, funzionalità e significati dell’acqua che scorre, come il tempo, come la storia, come l’andare, e si rigenera nella profondità per tornare e risorgere ancora, ancora…fin quando la nostra attenzione le garantisce cura.
    Confesso che non saprei farne un disegno tridimensionale, né so come mettere insieme acqua e corrente elettrica.
    Oggi mio figlio mi ricordava:†Forse anche i genitori hanno da imparare dai figli!â€
    Io gli ho sorriso, avvertendo tenerezza verso ogni giovane, come figlio del mio e del “suo†tempo!
    Credo che Mimmo Chiummiento abbia lo spirito di sorridere con tolleranza sia al dissenso, sia alla conferma, e gli chiedo scusa se oggi è forse troppo tardi per ogni mio libero fantasticare.

  79. katia ha scritto:

    Complimenti all’Architetto il progetto è bellissimo però forse è un po troppo in contrasto con il resto del centro storico o sbaglio??? Cmq penso ke il risultato sarà stupefacente in ogni caso! Solo avresti dovuto prevedere un tot di verde all’interno della piazza!

  80. Tonino Di Bono ha scritto:

    Caro Architetto, mi meraviglio di te….ma quell’imbiancata alla “rinata” sacrestia ce la potevi anche risparmiare (pietra frontalmente e obbrobrio lateralmente)

    amichevolmente

  81. anonimo ha scritto:

    per favore fate qualcosa per evitare questo scempio. Perchè dobbiamo vergognarci nei confronti dei visitatori? Lo vedono anche i ciechi che è una grande accozzaglia di stili.Dà l’ impressione di vedere un vestito di Valentino con abbinate scarpe e borsa dei cinesi.

  82. anonima... ha scritto:

    ……non facciamo come il vecchio detto che dice “ngap la zepp e mmbid la mscesc”

  83. Anonimo ha scritto:

    sigh, n’occasione persa

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