Dream People di Roberto Cancellara

E’ morto Antonio Cimino, il contadino poeta.

Pubblicato da Donato Pepe il 25 agosto 2010

Antonio Cimino non è più fra noi.

Acerenza.info ha dedicato a lui la sezione “Cultura Materiale” in Wiki

Antonio Cimino è uno di quei contadini di cui l’antropologo tedesco, Friedrich Friedmann, diceva avessero un andamento regale. Lo studioso negli anni cinquanta scese in Basilicata per studiare la cultura contadina sul nostro territorio e rimase affascianto per la dignitĂ  umana con cui si muovevano e vivevano i nostri contadini.

Antonio Cimino era consapevole di questa dignità e del valore della cultura contadina e sentiva il bisogno di parlarne alle giovani generazioni. Così con molta semplicità ed umiltà ha costruito un museo didattico sul lavoro contadino che ha offerto alla scuola; ha narrato in diversi libri la storia della comunità di Acerenza in forma anedottica; ha scritto poesie di cui vorrei, qui di seguito, riportarne una nella quale parla con rara sensibilità degli anziani della nostra casa di riposo.

Con lui si è spenta una delle coscienze più lucide della nostra comunità.
Invito tutti a riprendere in mano i suoi libri, visitare la casa contadina, il museo didattico della civiltà contadina, perchè Antonio possa continuare a vivere nella nostra coscienza e nel nostro ricordo.

Una parola affettuosa di condoglianze alla famiglia da parte di “Acerenza.info”.

La Casa di Riposo

Questa è la casa della terza età
nessuno può dire non debbo andà.
Chi va che guida non ha
e chi perché guida non ce ne vogliono fà.
Sembra un’unica famiglia,
ci sono stati i padri ora i figli.

Chi brontola e chi si lamenta
gli occhi ora sono tristi ora contenti.
Le spalle curve del passar degli anni
chi ha dolori e chi affanni.

Tante teste grigie posano sui cuscini,
sembra che le posano per un lungo cammino.
Dormono poco nel letto, ma in poltrone
mentre guardano la televisione.

Sono così fragili e indifesi,
sembrano bambini di pochi mesi.
Stancamente per casa si trascinano,
chi si alza tardi e chi presto la mattina.
A volte si girano intorno
e rubano alla vita un altro giorno.

Bisogna fare tanti ringraziamenti
a chi li guida e ai dirigenti.
Bisogna ringraziare di vero cuore
chi sono stati i primi fondatori.

Antonio Cimino – (da “Ieri e Oggi’)

L’artista Angelo Ermanno “Dialkan” a Cancellara

Pubblicato da Donato Pepe il 24 agosto 2010

Il pennello magico del SurreAstrattismo

Quest’estate Cancellara si tinge dei colori dell’artista lucano Angelo Ermanno “Dialkan”. In una personale tenutasi presso i locali della scuola Primaria G. e G. Frisi dal 14 al 19 agosto, ove sono state esposte alcune tele dell’artista rionerese, fondatore del genere del SurreAstrattismo alla precoce età di 18 anni. Nel manifesto del 1989 di tale innovativa corrente artistica si esplicita il desiderio di portare alla luce i lati oscuri dell’inconscio e dell’aspetto infantile per fonderli con le linee geometriche e i colori dell’Astrattismo, regalando opere altamente originali, come riconosciuto dalla critica. Nella personale di Cancellara ai quadri di “Dialkan” (pseudonimo che sottolinea ancora una volta la vicinanza tra Dalì e Kandisky) sono alternate foto dell’artista con personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo. Non mancano fotografie dell’artista all’opera con l’affascinante e sensuale tecnica della BodyArt. Si crea, così, un mosaico che evidenzia la concezione di arte a 360 ° che Angelo Ermanno porta avanti ormai da anni oltre i confini regionali e nazionali. Vincitore di numerosi e importanti premi, tra cui la settima edizione de “Il Cammino della Pace”, Dialkan ha voluto lasciare una traccia di sé anche a Cancellara dove, il 17 agosto è stato proiettato il film documentario d’ispirazione autobiografica girato lo scorso anno. Il cortometraggio della durata di circa 40 minuti, prodotto da Lucania Network, mira sia a far conoscere al pubblico la vita e l’arte di Dialkan, sia a valorizzare gli incantevoli paesaggi dei Laghi di Monticchio. L’attaccamento alla terra d’origine è, infatti, uno dei pregi dell’artista lucano che, nonostante i successi internazionali (a Tokyo e a New York), continua a detenere tra i suoi obiettivi primari quello di far conoscere la sua arte in Basilicata. Se poi la sua umiltà e il suo talento dovessero incentivare altri giovani lucani ad intraprendere il suo stesso percorso e ad aderire alla sua corrente, la vittoria del pennello magico del SurreAstrattismo sarà completa.
Giovanna Pietragalla

Concerto d’estate.

Pubblicato da Donato Pepe il 23 agosto 2010


A chiusura del cartello delle manifestazioni dell’agosto acheruntino esplode la banda di “Acerenza CittĂ  Cattedrale” con un concerto in piazza Gianturco piena come un uovo.

Si sa la nostra banda richiama tanta gente per ragioni affettive, sono i nostri ragazzi sul palco andiamo a sostenerli con un applauso, ma ieri sera la gente era davvero tanta e le pur comprensibili ragioni affettive non bastano a spiegare un successo così ampio. La nostra banda egregiamente promossa e gestita dal Presidente Antonio Saluzzi e dai suoi collaboratori, egregiamente diretta dal Maestro Rocco Imperatore, grazie anche all’esperienza accumulata negli anni con tanti concerti tenuti anche fuori Acerenza ha raggiunto livelli di competenza e di sensibilitĂ  artistica davvero importanti.

Il repertorio è molto ampio e di sicura qualità con musiche di Orsomando, Rota, Anka, Jakson, Morricone, Douglas, Weiss, Perkins, Ravizza, Battisti, Mirri.

L’agosto acheruntino 2010 non poteva chiudersi in maniera migliore.


Padre Antonio Grillo insignito del premio “L’ARM D’ARGENTO 2010″

Pubblicato da Donato Pepe il 22 agosto 2010

L’Associazione Culturale “La Contemporanea” di Castelmezzano gestisce il premio che annualente viene conferito ad una personalitĂ  lucana che sia impegnata nei vari campi del sapere, del vivere e dell’operare per far conoscere la Lucania e tenere alti i valori che da sempre contraddistinguono i suoi abitanti.
Quest’anno la commissione presieduta dal dott. Michele Soldo ha scelto il campo religioso sociale ed ha deliberato di attribuire al nostro illustre concittadino il premio che verrĂ  consegnato stasera alle ore 22,00 in Piazza Caizzo a Castelmezzano.
Le nostre felicitazioni a Padre Antonio e tutta la nostra ammirazione per l’Associazione Culturale “La Contemporanea” per le sue attivitĂ  ed in particolare per questa bella iniziativa.

MUSICHE POPOLARI IN PIAZZA

Pubblicato da Donato Pepe il 21 agosto 2010

I ritmi di sempre… danze popolari, veli affusolati, seducenti sguardi e maschere d’oro! Pareva una magia ed invece erano semplicemente cinque particolari ballerine capaci di infondere i ritmi di musiche passate di moda ma pur sempre affascinanti nel cuore della gente. Piazza Gianturco, ad Acerenza, dapprima molto poco popolata, dopo l’inizio dello spettacolo si è riempita di tutti i nostalgici e gli appassionati di quelli che resteranno per sempre i classici balli italiani. Pizziche, tarantelle, melodie accompagnate da una scenografia decisamente accattivante, a partire dagli abiti, fino ad arrivare al trucco-maschera che si mimetizzava con il contesto scenografico che aveva allestito la scena. Non vi erano paesaggi cartonati o oggetti materiali a creare ed a rendere ancor più interessanti le esibizioni… erano le cinque ragazze a fare del loro corpo, della loro sensualità, dei loro veli qualcosa di nuovo, di piacevole da ammirare. 16 agosto 2010: la comunità acheruntina ha danzato, si è divertita. Sappiamo tutti che il sorriso è la più grande, (illimitata si potrebbe dire) fonte di calore. Nonostante la fredda serata, ormai usuale nel nostro alto borgo, ci si è scaldati al meglio grazie alle musiche che facevano da sottofondo al duro lavoro nei campi di coloro che prima di noi hanno sudato per passarci la staffetta del tempo, donandoci il loro futuro.

Merisabell Calitri

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